Fisco: Guardia di Finanza di Como scopre evasione da 340 milioni

Controlli-della-Guardia-di-FinanzaUn arresto e 10 denunciati. Confiscati 5 immobili, 7 automezzi e oltre 2,8 milioni di euro. Milano, 19 ott – Una maxi evasione da 340 milioni di euro è stata scoperta dagli uomini della Guardia di Finanza al termine di tre verifiche fiscali eseguite dai militari del reparto di Erba (Como). L’indagine, durata circa due anni e coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Rose, ha consentito la scoperta di una vera organizzazione criminale che, servendosi di società cartiere per emettere fatture false, ha consentito l’evasione fiscale da parte di numerosi imprenditori attivi nel settore del commercio dei rottami metallici.

Il sistema movimentava, secondo l’accusa, circa 200mila euro al giorno, violando la normativa antiriciclaggio. In concomitanza con il versamento di assegni bancari, veniva effettuato un prelievo dello stesso importo utilizzato per pagare in nero i fornitori che pretendevano il denaro contante in modo da non rendere tracciabili i flussi finanziari. Sono stati contestati complessivi 340 milioni di euro di evasione in materia di imposte dirette e Irap.

L’indagine ha portato anche all’esecuzione di una misura cautelare in carcere e alla denuncia di altre 10 persone per reati tributari, con il sequestro, e successiva confisca, di 5 immobili, 7 automezzi e oltre 2,8 milioni di euro tra contanti, depositi bancari e quote sociali. Ad aggravare la posizione dell’imprenditore arrestato è stata la violazione reiterata alla normativa sullo smaltimento dei rifiuti: la società era da tempo priva delle autorizzazioni necessarie per poter garantire che la merce trasportata e smaltita non fosse nociva per l’ambiente. Di fronte alle accuse la quasi totalità degli indagati ha fatto ricorso alla richiesta di patteggiamento. (Adnkronos)

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