Roma, 21 giu - ''Nella difficile contingenza economica che l'Italia e l'Unione europea stanno attraversando, l'opera della Guardia di Finanza sarà sempre più determinante per la crescita del nostro Paese e il miglioramento dei conti pubblici''.
Lo afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato oggi al comandante generale delle Fiamme Gialle Cosimo D'Arrigo in occasione delle celebrazioni del 236° anniversario della Guardia di Finanza. ''Rivolgo il mio deferente pensiero a tutti i Finanzieri che hanno perduto la vita nell'assolvimento del dovere nel corso della lunga e gloriosa storia del Corpo. La crescente interdipendenza economica e finanziaria che, in questa fase storica, caratterizza le relazioni internazionali e l'andamento dei mercati - dice Napolitano - condiziona sensibilmente l'economia italiana, naturalmente aperta al commercio estero e forte importatrice di materie prime. Questo emergente scenario competitivo, che incide sia sulle risorse a disposizione del settore pubblico sia sulle opportunità di iniziativa imprenditoriale del settore privato - continua il Capo dello Stato - valorizza ulteriormente i fondamentali compiti di polizia economica e finanziaria svolti dalla Guardia di Finanza, esaltandone la dimensione internazionale accanto a quella interna''. La Guardia di Finanza, sottolionea Napolitano, ''è oggi una struttura moderna e flessibile, capace di sposare sinergicamente l'efficienza tipica di un Corpo ad ordinamento militare con le tecnologie e i concetti organizzativi più avanzati. A riprova dell'elevato livello professionale e operativo raggiunto stanno - per Napolitano - i brillanti risultati conseguiti nella lotta contro l'evasione fiscale, l'illegalità, la corruzione, le frodi fiscali, il riciclaggio, la contraffazione, il traffico di sostanze stupefacenti. Altrettanto significativi sono i contributi forniti, quale polizia di frontiera e tributaria e per la formazione delle istituzioni pubbliche locali, nel quadro delle missioni internazionali di sicurezza e stabilizzazione delle aree di crisi, insieme alle Forze armate in complessi contesti multinazionali e multidisciplinari''. Nella difficile contingenza economica che l'Italia e l'Unione europea stanno attraversando, l'opera della Guardia di Finanza, non ha dubbi Napolitano, ''sarà sempre più determinante per la crescita del nostro Paese e il miglioramento dei conti pubblici''. (ASCA) Guardia di Finanza: Napolitano, determinante per il Paese ed i conti pubblici
Roma, 21 giu - ''Nella difficile contingenza economica che l'Italia e l'Unione europea stanno attraversando, l'opera della Guardia di Finanza sarà sempre più determinante per la crescita del nostro Paese e il miglioramento dei conti pubblici''.
Lo afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato oggi al comandante generale delle Fiamme Gialle Cosimo D'Arrigo in occasione delle celebrazioni del 236° anniversario della Guardia di Finanza. ''Rivolgo il mio deferente pensiero a tutti i Finanzieri che hanno perduto la vita nell'assolvimento del dovere nel corso della lunga e gloriosa storia del Corpo. La crescente interdipendenza economica e finanziaria che, in questa fase storica, caratterizza le relazioni internazionali e l'andamento dei mercati - dice Napolitano - condiziona sensibilmente l'economia italiana, naturalmente aperta al commercio estero e forte importatrice di materie prime. Questo emergente scenario competitivo, che incide sia sulle risorse a disposizione del settore pubblico sia sulle opportunità di iniziativa imprenditoriale del settore privato - continua il Capo dello Stato - valorizza ulteriormente i fondamentali compiti di polizia economica e finanziaria svolti dalla Guardia di Finanza, esaltandone la dimensione internazionale accanto a quella interna''. La Guardia di Finanza, sottolionea Napolitano, ''è oggi una struttura moderna e flessibile, capace di sposare sinergicamente l'efficienza tipica di un Corpo ad ordinamento militare con le tecnologie e i concetti organizzativi più avanzati. A riprova dell'elevato livello professionale e operativo raggiunto stanno - per Napolitano - i brillanti risultati conseguiti nella lotta contro l'evasione fiscale, l'illegalità, la corruzione, le frodi fiscali, il riciclaggio, la contraffazione, il traffico di sostanze stupefacenti. Altrettanto significativi sono i contributi forniti, quale polizia di frontiera e tributaria e per la formazione delle istituzioni pubbliche locali, nel quadro delle missioni internazionali di sicurezza e stabilizzazione delle aree di crisi, insieme alle Forze armate in complessi contesti multinazionali e multidisciplinari''. Nella difficile contingenza economica che l'Italia e l'Unione europea stanno attraversando, l'opera della Guardia di Finanza, non ha dubbi Napolitano, ''sarà sempre più determinante per la crescita del nostro Paese e il miglioramento dei conti pubblici''. (ASCA) 








