Voto di scambio politico-mafioso in Sicilia: i Carabinieri arrestano il deputato regionale Pippo Gennuso

Arrestati anche Massimo Rubino e Francesco Giamblanco

Siracusa, 17 apr – Nella serata di ieri 16 aprile, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti del Deputato Regionale Giuseppe Gennuso (detto Pippo), di 64 anni, Massimo Rubino, di 48 anni e Francesco Giamblanco, di 31 anni, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di scambio elettorale politico–mafioso.

L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri dall’ottobre al dicembre 2017, ha evidenziato che in occasione delle elezioni del Presidente e dei deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana tenutesi il 5 novembre 2017, il Giamblanco, esponente del Clan Crapula attivo nel territorio di Avola e genero del capo clan Michele Crapula, prometteva di procurare voti in cambio dell’erogazione di denaro e di altre utilità; il Gennuso accettava la promessa mentre il Rubino si poneva quale intermediario tra le parti ed esecutore dell’accordo. Al termine della contesa elettorale il deputato Gennuso otteneva la rielezione per un nuovo mandato.

Dopo la notifica dell’ordinanza di custodia cautelare Francesco Giamblanco veniva condotto presso il carcere di Bicocca-Catania, mentre Giuseppe Gennuso e Massimo Rubino presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

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