Uranio: sospetti sulla morte per tumore di un carabiniere a Sassari

Uranio-radioactiveNel 2001 partecipò per sei mesi alla missione in Kosovo. Sassari, 28 nov – Una morte sospetta con l’inquietante ombra dell’uranio impoverito, fra le possibili cause, per il decesso di un altro militare sardo avvenuto nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Sassari per tumore al sistema linfatico. Aveva partecipato a una missione in Kosovo nel 2001 ma sarà probabilmente un’inchiesta a dover accertare se Carlo Caricasulo, carabiniere di 48 anni, di Pozzomaggiore, in servizio sino a qualche anno fa a Ozieri, sia morto per una patologia collegata alla missione all’estero.

Il militare era stato ricoverato una settimana fa. I primi sintomi della malattia, un tumore al timo, ghiandola del sistema linfatico, si erano presentati quattro anni fa. Sposato, padre di due figli, era stato congedato dopo l’insorgenza della patologia tumorale. Domani si svolgeranno i funerali. Nel frattempo la famiglia chiede che si faccia chiarezza sulla morte del congiunto e spinge per l’apertura di un’inchiesta.

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