Traffico di cuccioli: la Forestale sequestra cagnolini provenienti dall’est Europa

forestale-cuccioli-tarvisioTarvisio, 20 dic – Sequestrati presso la barriera autostradale di Ugovizza (UD) dodici cani di varie razze ed età, che viaggiavano in un autoveicolo guidato da cittadini spagnoli. L’operazione svolta dal Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) del Corpo forestale dello Stato, rientra nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto del fenomeno del traffico di cuccioli provenienti dall’Est Europa.

Al momento del fermo i cani si trovavano chiusi nel cassone posteriore del mezzo, ed erano custoditi all’interno di 6 trasportini accatastati uno sopra l’altro, privi di ancoraggio e per di più dalle dimensioni assolutamente non idonee alla taglia degli animali. I cuccioli erano, inoltre, in precarie condizioni igienico sanitarie.

I cani sequestrati, un Rottweiler, due Shiba Inu, quattro Maltesi e cinque Alaskan Malamute, viaggiavano in pessime condizioni igieniche e di stress, all’interno di trasportini sudici e imbrattati di deiezioni. Gli animali sono stati ricoverati presso strutture idonee di associazioni che collaborano con il Corpo forestale dello Stato. Uno dei cuccioli è stato immediatamente portato in una clinica veterinaria perché risultato affetto da diarrea emorragica.

Il mezzo e i conducenti sono stati portati presso il Comando Stazione del Nucleo Operativo Speciale di Tarvisio per i necessari controlli.

La documentazione amministrativa e sanitaria presentata è risultata inadeguata e, per diversi cani, addirittura difforme rispetto alle caratteristiche dell’animale. Inoltre mancava anche il “certificato TRACES” previsto per le movimentazioni di questa tipologia di animali.

I tre cittadini spagnoli sono stati denunciati alla Procura di Udine per il concorso nei reati di maltrattamento di animali, detenzione degli stessi in condizioni incompatibili con la propria natura e traffico illecito di animali da compagnia.

L’automezzo è stato sottoposto a sequestro penale probatorio e a fermo amministrativo in quanto immatricolato all’estero.

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