Sparatoria in caserma CC: due telecamere hanno ripreso le fasi dell’accaduto

caserma-cc-portoviroDomani l’autopsia sulle tre vittime. Lunedì i funerali dell’Appuntato. Porto Viro (Rovigo), 3 ott – Si terranno lunedì prossimo i funerali dell’Appuntato Renato Addario, mentre quelli del comandante della stazione dei carabinieri di Porto Viro, Antonino Zingale, e di sua moglie, Ginetta Giraldo, dovrebbero svolgersi venerdì se l’autopsia di entrambi sarà terminata nella serata di domani. L’esame autoptico sarà disposto domani dal magistrato e si svolgerà all’ospedale di Adria.

Intanto proseguono gli accertamenti per dare un quadro completo delle cause e la dinamica della strage. Le fasi di quanto è accaduto – con l’Appuntato Addario che ha ucciso a colpi di pistola Zingale e la moglie di questi, prima di uccidersi con la stessa arma – sono state filmate dalle due telecamere a circuito chiuso della caserma; nei video, secondo quanto si è appreso, si vedrebbe distintamente Addario arrivare alle spalle del maresciallo, che stava pulendo con un aspirapolvere la parte posteriore della sua auto, e sparargli un colpo alla nuca con la pistola d’ordinanza. Zingale non si sarebbe nemmeno accorto del sopraggiungere del sottufficiale. Nei filmati si vedrebbe comparire pochi istanti dopo, attirata dal colpo secco di pistola, Ginetta Giraldo, che dalla sua posizione non vede subito il cadavere del marito a terra; nei frame si intuisce che la donna chiede all’Appuntato cosa è accaduto: Addario si limita ad indicare un punto dietro l’auto. Ginetta Giraldi allora si porta verso la vettura e quando passa accanto all’appuntato, mostrandogli le spalle, questi esploderebbe un colpo di pistola ravvicinato alla testa, prima di girare la stessa arma contro di sè, facendo fuoco.

Le sequenze lascerebbero quindi pochi dubbi sulla dinamica. Le cause, riferisce un ufficiale, sono ormai ”sono chiare. Un attimo di follia determinato da rapporti non fluidi tra i due militari. Rapporti gerarchici che non sempre vengono accettati serenamente”. I carabinieri, coordinati dal pm rodigino Stefano Longhi, il quale ha aperto un fascicolo per duplice omicidio e istigazione al suicidio, stanno scavando a fondo per chiudere questa vicenda che ha colpito profondamente due famiglie. (ANSA)

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