Soldi ai carabinieri per evitare le multe: cresce il fenomeno nel napoletano

bustarellaIstigazione alla corruzione con pochi euro, primi gli stranieri. Napoli, 11 set – Nel Napoletano cresce il fenomeno della corruzione nei confronti delle forze dell’ordine per evitare di pagare le multe per violazione al codice della strada. L’ultimo episodio nel corso di un servizio di pattugliamento effettuato dai carabinieri in via Emanuele Gianturco. Un cittadino cinese 39enne, residente a Reggio Emilia e alla guida di un furgone Fiat Doblò, aveva violato due 2 articoli del codice della strada. Quando l’uomo è stato informato che avrebbe subito una sanzione amministrativa per guida senza cintura di sicurezza e omessa esposizione del contrassegno assicurativo, ha pensato di evitare la contestazione offrendo ai militari 20 euro per “rabbonirli”. La banconota è stata sequestrata, mentre il cinese arrestato per istigazione alla corruzione ed è attualmente in attesa di rito direttissimo.

Da gennaio gli stranieri arrestati sono 30 su 35

Il fenomeno, però, sta diventando sempre più ricorrente, soprattutto da parte di cittadini stranieri. Dall’inizio dell’anno, gli istigatori non italiani sono stati 30 su 35. Da gennaio, solo da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Napoli, sono stati 19 gli arresti per istigazione alla corruzione nel capoluogo campano e 16 in provincia. Le offerte di denaro, piccole somme da 20 a 50 euro, sono sempre state avanzate per evitare la contestazione di violazioni al codice della strada che prevedono la decurtazione di punti dalla patente, il fermo o il sequestro amministrativo dei veicoli oppure il ritiro di documenti. Le violazioni più comuni: guida senza cintura, circolazione senza assicurazione o guida di mezzi non sottoposti alla prevista revisione periodica. (TMNews)

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