Sicurezza in montagna: permane l’allerta valanghe lanciata dalla Forestale

valangaDopo gli incidenti delle ultime ore il Corpo forestale dello Stato consiglia di non avventurarsi in escursioni fuori pista che potrebbero provocare il distacco di masse nevose e ricorda di consultare i bollettini meteonivologici del Servizio Meteomont. Roma, 28 dic –  E’ di pochi giorni fa l’allarme lanciato dal Corpo forestale dello Stato sul pericolo slavine su tutto l’arco alpino, dovuto al brusco rialzo delle temperature. Le valanghe spontanee che si sono verificate nelle ultime ore e che, solo nella Val di Fassa, hanno causato la morte di sei persone, sono il risultato del susseguirsi di una serie di eventi. Le abbondanti nevicate associate a vento delle ultime settimane avevano formato elevati spessori di neve sui quali successivamente si erano depositati fragili strati di brina in profondità. Le successive alte temperature e la pioggia hanno appesantito gli strati più superficiali facendo aumentare il pericolo  di valanghe, spontanee e provocate.

Ora più che mai, in prossimità delle festività di fine anno, il Corpo forestale dello Stato sconsiglia le uscite fuori pista e raccomanda a chiunque si trovi in montagna di consultare sempre i bollettini quotidiani pubblicati dal Servizio Meteomont sul sito www.meteomont.org o attraverso il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. Attraverso il monitoraggio dei parametri meteonivologici sul territorio nazionale il servizio garantisce la previsione e la divulgazione dei dati sullo stato del manto nevoso e sul pericolo valanghe. Al momento, essendosi già verificati episodi valanghivi spontanei,  il pericolo è marcato 3 con tendenza in diminuzione su tutto l’arco alpino. Permane, tuttavia, localmente un pericolo marcato per il rischio di distacchi di masse nevose provocati dal passaggio anche di un singolo sciatore o di un escursionista con le ciaspole.

Per tutti gli amanti della montagna la Forestale raccomanda inoltre di seguire scrupolosamente alcuni preziosi consigli. Ogni sciatore/snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo sé stesso e gli altri o provocare danno e deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità e alle condizioni climatiche generali. Lo sciatore che si immette su una pista deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta. Deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste e in particolare nei passaggi obbligati o senza visibilità. Lo sciatore deve rispettare la segnaletica della pista, prestare attenzione alle traiettorie degli altri, in considerazione del tipo di sci utilizzato, e soprattutto chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.

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