Sicurezza in montagna, Forestale: rimane alto l’allarme valanghe su tutto l’arco alpino

valangaRoma, 30 mar – In occasione delle prossime festività pasquali e con l’arrivo del bel tempo su molte regioni italiane si prevede un grande afflusso di sciatori ed escursionisti su tutte le vette montuose della nostra Penisola ed è proprio questo il momento in cui bisogna prestare maggiore attenzione.

L’allerta riguarda tutto l’arco alpino dove sono ancora presenti consistenti spessori di neve debolmente consolidati e quindi, in caso di rialzi termici improvvisi, suscettibili di distacchi e valanghe provocate anche con il passaggio di singoli sciatori o escursionisti al di fuori delle piste battute e segnalate. Il pericolo valanghe è infatti sulle Alpi diffusamente MODERATO ma diventa MARCATO alle alte quote, dove si trovano ancora spesse coltri di vecchia neve pesante e bagnata ricoperte da strati di neve fresca caduta nelle ultime ore o da strati di neve trasportata dal  vento, debolmente legati agli strati sottostanti e pertanto suscettibili a distacco anche per il passaggio di un singolo sciatore, soprattutto sui versanti esposti al sole e durante le ore centrali della giornata.

Pertanto il servizio Meteomont del Corpo Forestale dello Stato sconsiglia le uscite al di fuori delle piste battute e segnalate, in quanto è richiesta una capacità di  valutare il pericolo per ogni singolo tratto del pendio (sicuro alle prime ore del mattino ma non più nelle ore successive, specie in caso di ulteriori nevicate, anche se deboli, seguite da vento e da bel tempo, per possibili valanghe di neve pesante e bagnata a lastroni con debole coesione di fondo).

Per i dettagli relativi allo stato meteonivometrico e di stabilità delle cime innevate della Penisola, il Corpo forestale dello Stato rimanda a una lettura approfondita dei bollettini presenti sul sito www.meteomont.org .

Il Servizio Meteomont della Forestale consiglia a tutti gli escursionisti nonché alle amministrazioni e agli enti locali , di consultare costantemente i bollettini meteonivologici pubblicati sul sito www.meteomont.org o attraverso il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato.

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