Sfuggono al posto di blocco e tentano di travolgere i carabinieri. Presi dopo la fuga

posto-blocco-cc05Modena, 6 apr. – Nella giornata di ieri, al termine di prolungati accertamenti, i Carabinieri di Sassuolo hanno arrestato per tentato omicidio, rapina, furto e ricettazione due cittadini marocchini , Ahamed Sabrir, 31 anni, anagraficamente residente a Serramazzoni ma di fatto ssenza fissa dimora, e Tabit Abderrahim, 32 anmni, in Italia senza fissa dimora, entrambi pregiudicati.

Nella notte tra lunedì e martedì, a Marano sul Panaro, lungo la provinciale n. 4, in località “Casona”, a bordo di un veicolo Fiat Iveco “Daily”, intercettati da una pattuglia della locale Stazione dei carabinieri, non avevano ottemperato all’ alt imposto e sono stati fermati, dopo un lungo inseguimento nei dintorni di Guiglia, in frazione “Pieve di Trebbio”, dopo che i militari avevano anche esploso alcuni colpi di arma da fuoco in aria e all’indirizzo del veicolo che, attinto alle ruote posteriori, si era bloccato.

Il conducente del veicolo in fuga, avvedutosi dell’avvicinarsi dei carabinieri, nel frattempo scesi dall’auto, ha però innestato la retromarcia e in piena accelerazione ha puntato i militari che hanno sparato ulteriori colpi di pistola all’indirizzo del furgone. Il veicolo dapprima urtava uno dei Carabinieri e quindi andava a sbattere violentemente contro l’autovettura militare, ferma al centro della carreggiata. Per evitare di essere investito l’altro militare ha dovuto gettarsi a terra di lato. Nel frattempo altre pattuglie dell’Arma si erano portate sul posto e ne è scaturita una vera caccia all’uomo, conclusasi solo all’alba quando i due fuggitivi sono stati rintracciati e fermati nei boschi circostanti.

L’attività investigativa seguente ha consentito di individuare i due extracomunitari quali responsabili della rapina di una autovettura Fiat Stilo, avvenuta qualche ora prima a Savigno (BO), in danno di un 53enne, nella circostanza colpito all’addome con un oggetto acuminato; di indicarli quali autori del furto del veicolo Fiat Iveco “Daily”, di proprietà di una cooperativa edile di Monghidoro (BO), rubato sempre ieri notte a Savigno, dopo che avevano abbandonato la Fiat Stilo a seguito di un incidente; di dare esecuzione nei confronti di Ahamed Sabrir di un ordine di custodia cautelare in carcere datato 21 febbraio 2011, emesso dal Tribunale di Bologna, in sostituzione di un provvedimento di obbligo di dimora nel Comune di Serramazzoni in relazione ad un delitto di lesioni aggravate commesso il 9 dicembre 2010 a Bologna.

I militari che avevano effettuato il primo inseguimento sono stati medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Sassuolo ed hanno riportato prognosi di 60 e 13 giorni. (AGI)

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