Roma: chiuse in un pollaio e costrette a prostituirsi, liberate dai carabinieri

prostituzioneRoma, 26 feb. – Tenevano segregate in un vecchio pollaio alcune giovani romene, “comprate” dai trafficanti di esseri umani, e le costringevano a prostituirsi.
A finire in manette, dopo un’articolata attività d’indagine, madre e figlio, romeni di 43 e 18 anni, accusati di favoreggiamento, sfruttamento e induzione alla prostituzione, arrestati dai carabinieri della Stazione di Colonna, a Sud di Roma. I due con la complicità del capo famiglia, scappato con altre due giovani romene di 15 e 26 anni, prima dell’arrivo dei militari, avevano comprato le giovani e la sera le accompagnavano a prostituirsi sulle strade della periferia sud di Roma. Questa mattina nel corso di un blitz, i Carabinieri hanno arrestato i due aguzzini, mentre le giovani ragazze di 23 e 30 anni, sono state trasferite in un centro di prima accoglienza e antiviolenza della Capitale. Madre e figlio sono stati portati nel carcere di Roma ”Rebibbia”, mentre sono ancora in corso le ricerche del capo famiglia. (Adnkronos)

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