Padova: torna a delinquere lo spacciatore che aveva accoltellato i carabinieri

padova-tunisinoIl giudice aveva disposto per lui il divieto di dimora, ma la Polizia lo trova a 400 metri dalla Caserma dei Carabinieri. Roma, 10 feb – Giovedì della scorsa settimana a Padova uno spacciatore libico, Imed Khannoussi, senza fissa dimora, aveva aggredito due carabinieri a coltellate, ferendone uno in maniera pittosto grave.

Dopo l’arresto per tentato omicidio è stato subito scarcerato e rimesso in libertà dal giudice che ha disposto per lui soltanto il divieto di dimora a Padova.

Sabato notte invece, da quanto si apprende, Imed Khannoussi è tornato a spacciare nelle zone di via Tonzig, via Confalonieri e nel centro commerciale Giotto; come se questo non bastasse a delineare il quadro desolante di impunità, nonostante il divieto di dimora imposto per lui dal giudice, l’uomo è stato sorpreso domenica mattina da una volante della polizia in una casa abbandonata tra via del Pescarotto e via Friburgo, distante appena 400 metri in linea d’aria dal Comando provinciale dei Carabinieri.

La polizia non ha potuto fare altro che segnalare alla magistratura la violazione del divieto di dimora per far scattare la cosiddetta “misura di aggravamento”, sperando che almeno questo basti ad assicurare alle patrie galere un delinquente incallito.

Nel video che vi mostriamo in esclusiva, un “amico” tunisino di Imed Khannoussidi – anche lui senza fissa dimora – si lamenta del fatto che il giudice lo abbia scarcerato così facilmente perchè “per colpa sua, ci stanno andando di mezzo persone che non c’entrano niente”, riferendosi probabilmente all’intensificarsi dell’attività delle forze dell’ordine negli ambienti dello spaccio.


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