NAS, operazione super bufala: arrestati 9 veterinari a Frosinone

mozzarella-bufalaRoma, 4 dic – Nove veterinari dell’Asl di Frosinone sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di falso e truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale per 200mila euro. L’indagine, condotta dal NAS laziale con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Latina e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone (Sost. Proc. Dott.ssa Rita Caracuzzo), ha avuto origine nello scorso anno dalla denuncia sporta da un allevatore di bufale, i cui 106 capi erano stati abbattuti poiché diversi animali erano risultati positivi alla tubercolosi.

La responsabilità della diffusione della malattia era da attribuirsi ad alcuni veterinari della locale ASL, i quali, intervenuti presso la struttura, avevano falsamente attestato l’esecuzione della prevista profilassi contro la TBC, di fatto mai effettuata. Dopo la segnalazione dell’allevatore i militari del NAS di Latina hanno esteso gli accertamenti ad altri allevamenti, individuando 9 veterinari che avevano più volte disatteso la profilassi contro la malattia, non effettuandola oppure svolgendola con modalità operative non idonee e radicalmente differenti dalle procedure previste dal Ministero della Salute. I veterinari, da quanto è emerso, avevano redatto una documentazione falsa che attestava la regolarità dell’attività svolta. In diversi casi è stata accertata l’esecuzione delle attività in giorni in cui i sanitari erano addirittura assenti dal servizio. I veterinari avevano comunque percepito illecitamente gli emolumenti previsti per il servizio, truffando in tal modo il Servizio sanitario nazionale per circa 200mila euro e causando un concreto pericolo per la salute pubblica, poiché il latte delle bufale non sottoposte a profilassi era destinato all’uomo. Gli accertamenti sulla genuinità del latte, comunque svolti attraverso campionamenti ed esami analitici, hanno escluso ogni pericolo per la salute pubblica. (TMNews)

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