MAFIA: BOSS MICELI ARRIVATO A FIUMICINO, CONSEGNATO A CARABINIERI

Roma, 1 lug. – E’ stato arrestato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino Salvatore Miceli, nipote dello storico capomafia di Salemi (provincia di Trapani), Salvatore Zizzo, e inserito nell’elenco dei ’30 latitanti più pericolosi’ d’Italia.
Il 63enne è stato bloccato il 21 giugno scorso a Caracas, in Venezuela, al termine di una operazione coordinata dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Teresa Maria Principato e dal sostituto procuratore Pierangelo Padova, portata a termine dai carabinieri in collaborazione con l’Iterpol.

L’uomo è stato scortato dalla polizia venezuelana sul volo partito da Caracas e giunto a Roma, dove è stato preso in consegna ai carabinieri del comando provinciale di Trapani. Miceli è accusato di traffico internazionale di stupefacenti e di diversi reati di mafia. Secondo le indagini è in grado di muoversi con disinvoltura sia nei rapporti con ‘Cosa nostra’, che negli ambienti del narcotraffico internazionale. Miceli è stato condotto in carcere, dove attende di essere interrogato dalla Dda di Palermo. (Apcom)

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