Incendio nel parco nazionale del Cilento: Forestale arresta un 59enne

elicottero-ai-forestaleSalerno, 3 set – Gli uomini del Corpo forestale dello Stato del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente per il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nella giornata di oggi, hanno tratto in arresto un pensionato di Perdifumo (Salerno), responsabile dell’incendio boschivo verificatosi nella mattinata del 23 agosto in loc. “Camella” dello stesso comune. A mettere gli investigatori della Forestale sulle tracce dell’incendiario 59enne sono stati sia i ripetuti episodi accaduti la settimana precedente – tutti nella stessa zona, la quale dista poche centinaia di metri dall’abitazione dell’incendiario -, sia la ricostruzione della dinamica degli incendi pregressi, che li rende tutti riconducibili ad una unica mano. Ugualmente utili, le informazioni raccolte dagli abitanti del centro cilentano.

Nella mattinata del 23 agosto, dopo l’ennesimo episodio, gli uomini del Comando Stazione forestale di Castellabate, domate le fiamme unitamente ad una squadra della C.M. Alento Montestella, attraverso una accurata attività investigativa condotta congiuntamente con i forestali del CTA di Vallo della Lucania (Salerno) sono riusciti a risalire al colpevole dell’insano gesto.

Tenuto conto della pericolosità del soggetto, le cui abitudini accertate sono tipiche della figura del piromane con alta probabilità di reiterazione del reato, su richiesta della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, previa istruttoria del Sost. Procuratore che ha coordinato le indagini, è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’arresto è stato eseguito in mattinata dagli uomini del CTA del Corpo forestale dello Stato di Vallo della Lucania e del Comando Stazione forestale di Castellabate.

Con quello di oggi sale così a 4 il numero degli arresti in Campania, superiore agli anni passati, che rende merito alle scelte del Corpo forestale dello Stato di intensificare le attività di analisi investigative tramite il NIAB (Nucleo Investigativo Antincendi Boschivi) e di applicare, ad esse, nuove tecnologie.

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