Il maresciallo dei carabinieri arrestato per droga si difende: era di mio fratello

benfante_angeloViterbo, 19 ago – ”La piantagione di marijuana l’aveva allestita mio fratello a mia insaputa. Io l’avevo scoperta pochi giorni fa, ma mentre mi tormentavo per decidere se denunciare o meno mio fratello, c’è stato il blitz dei miei colleghi”. Così, secondo quanto si è appreso, si è difeso il maresciallo Angelo Benfante, 44 anni, comandante della stazione dei carabinieri di Grotte di Castro, in provincia di Viterbo, arrestato l’altro ieri insieme con il fratello minore Enzo per coltivazione e detenzione di droga, durante l’interrogatorio di garanzia cui è stato sottoposto questa mattina dal Gip Franca Marinelli.

Al termine dell’interrogatorio, il magistrato, accogliendo la richiesta del Pm Paola Conti, ha emesso nei confronti del militare e del fratello minore, Dj, conosciuto con il nome di Mr. Benfy, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per altri 30 giorni, durante i quali dovranno essere completate le indagini. Alla domanda sul perchè il fratello avesse avuto libero accesso a un locale che fa parte della caserma, il maresciallo Benfante ha risposto che glielo aveva messo a disposizione per svolgere la sua attività di Dj, in quanto è perfettamente insonorizzato, quindi utilizzabile per registrare musica senza disturbare. ”Nei prossimi giorni – ha detto il difensore del militare, l’avvocato Angelo Di Silvio – presenterò un’istanza di arresti domiciliari, ovviamente in un luogo diverso dall’abitazione di servizio nella caserma dei carabinieri”. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.