Il Cocer carabinieri fa dietrofront: adesso stravede per La Russa

LaRussa1Roma, 25 ott – Sono passati solo pochi giorni da quando il Cocer Carabinieri con uno scatto di reni sembrava aver finalmente realizzato lo stato disastroso in cui il governo aveva precipitato l’intero comparto Sicurezza e Difesa. Con i riflessi di un bradipo rispetto ai colleghi delle altre forze di Polizia, aveva infatti inviato una nota stampa dove rimandava al governo “le belle parole ed i ringraziamenti ipocriti”, maltrattava Berlusconi (“qualcuno spieghi al Presidente del Consiglio il significato dei sacrifici del Carabiniere”) e l’intero governo (“i Carabinieri sono stanchi di sottacere e di subire le imposizioni di un Governo che continua imperterrito a penalizzarli economicamente per giustificare i propri sprechi”).

Oggi, con una marcia indietro fantozziana si rimangia tutto, e con uno sconcertante comunicato stampa ringrazia “il ministro La Russa per l’impegno che giornalmente profonde per tutelare i diritti dei militari” chiedendogli addirittura di contravvenire la legge fondando insieme a loro “il primo sindacato dei carabinieri”.

Non sappiamo cosa passi per la testa dei membri del Cocer Carabinieri, ma forse sarebbe opportuno che qualcuno spiegasse loro che La Russa fa ancora parte di quello stesso governo sul quale pochi giorni orsono avevano riversato parole di fuoco. Sempre La Russa è stato quello che ha “partorito” quel nuovo Codice dell’Ordinamento Militare intriso di “tagli” ai diritti dei militari (a proposito di impegno profuso) e che i membri del suo dicastero (e lui stesso) hanno sempre avversato – anche nelle aule dei tribunali attraverso l’avvocatura dello Stato – ogni minimo tentativo dei militari di rivendicare quei diritti civili e politici che rappresentano la normalità per i cittadini e che negli altri Paesi sono stati concessi da tempo a chi indossa una uniforme.

La richiesta di una forma di rappresentanza più evoluta ed efficace (il sindacato), esterna all’amministrazione militare, è di per sè meritevole di plauso, ma chiedere a La Russa di fondare un sindacato per i militari è come chiedere a Dracula di fare il custode della banca del sangue.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.