II male oscuro dei militari. Un altro suicidio tra le fila dell’Arma

Soldato_che_piangeRoma, 29 ott – Mentre la notizia del suicidio del tenente Claudia Racciati dilaga su giornali e testate internet, apprendiamo di un altro suicidio tra le fila dell’Arma, questa volta ad opera di un Appuntato Scelto, che si è ucciso nella serata di mercoledì nel parcheggio dell’Ospedale Civile di Caserta.
L’Appuntato prestava servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Sant’Antimo e, a quanto si apprende, pare si sia suicidato all’interno dell’abitacolo della sua Ford Focus, esplodendosi un colpo di pistola al volto. Originario di Bari, aveva 36 anni, lascia la moglie e tre figli. Nessun movente evidente visto che al momento, non si conoscono i motivi e si ignorano le cause che hanno spinto il Militare a compiere l’insano gesto.

L’Appuntato si era recato presso l’Ospedale casertano nel pomeriggio per essere visitato. Forse lo shock per un referto medico preoccupante lo ha indotto a togliersi la vita. Sono in corso gli accertamenti e si attende l’esito dell’indagine da parte dei Carabinieri della Compagnia di Caserta, che indagano sull’accaduto.

Intanto oggi il quotidiano La Stampa parla di “male oscuro” tra i militari: “il 78% dei suicidi tra gli appartenenti alle Forze armate sono carabinieri: a quanto si legge nell’ultima «Relazione sullo stato della disciplina militare e sullo stato dell’organizzazione delle Forze armate», trasmessa dal ministero della Difesa al Parlamento. Nel 2008 (l’anno al quale sono aggiornati i dati) i suicidi nelle quattro Forze armate sono stati 18 (lo stesso numero dell’anno precedente), di cui 14 tra i carabinieri. Anche negli anni precedenti i suicidi tra il personale dell’Arma hanno costituito una «porzione rilevante» del dato generale. La maggior parte dei suicidi dei carabinieri (12 su 14) sono avvenuti fuori servizio”.

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