Forestale, spot contro gli incendi boschivi: «non bruciare il tuo futuro»

forestale-spotE’ Terence Hill il protagonista del nuovo spot della Campagna antincendio boschivi del Corpo forestale dello Stato. Roma, 26 lug – Quest’anno a vigilare sui boschi contro gli incendi boschivi c’è un forestale d’eccezione: l’attore Terence Hill, nuovo testimonial dello spot antincendio del Corpo forestale dello Stato.

Il video (VideoRosso guarda), girato in alta definizione, della durata di 30”, mostra un agente del Corpo forestale dello Stato che monta a cavallo ed attraversa boschi maestosi e radure di incantevole bellezza. Nel montaggio serrato, in un crescendo drammatico, diverse voci fuori campo, in un’alternanza di toni vocali compongono alcuni frasi “Ogni anno a causa degli incendi vengono distrutti….ettari di bosco, ossigeno e muoiono…animali”. Giunto in una radura l’uomo si ferma e si guarda intorno e finalmente la camera inquadra il viso del cavaliere, rivelando agli spettatori la propria identità: l’attore Terence Hill, che rivolto al pubblico esclama “Non bruciare il tuo futuro, se avvisti un incendio boschivo, chiama subito il 1515 del Corpo forestale dello Stato”.

Lo spot, realizzato anche in versione radiofonica, sarà trasmesso dalle emittenti radiotelevisive RAI, nell’ambito degli spazi riservati alla comunicazione istituzionale e dai network privati che vorranno aderire alla campagna, ed ha l’obiettivo di informare ed educare i cittadini al rispetto della natura e del patrimonio boschivo, evitando di mandare in fumo così anche il nostro futuro.

La campagna è stata realizzata gratuitamente dalla LUX VIDE per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato, in accordo con il Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Gli incendi boschivi rappresentano una grave piaga per il nostro Paese che torna puntualmente alla ribalta ogni estate. I roghi sono, infatti, la causa di tanti danni ambientali con effetto a lungo e medio termine sull’intero ecosistema forestale, tra cui il deterioramento del suolo, la scomparsa di biodiversità, il degrado ecologico, il dissesto idrogeologico.

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