Forestale, maltempo: nessun attacco da parte di lupi. Erano cani inselvatichiti

lupoRoma, 10 feb – “In questi giorni sono state riportate le notizie di numerosi avvistamenti di esemplari di lupi, in branchi o isolati, nelle vicinanze di centri abitati soprattutto in Abruzzo ed in Emilia Romagna. Al fine di evitare la diffusione di allarmismi relativi a possibili comportamenti aggressivi di tale animale, va precisato che il lupo può, soprattutto in condizioni avverse, avvicinarsi all’uomo, ma è altamente improbabile, che lo possa attaccare”.

E’ quanto afferma in una nota l’Ispettorato Generale della Forestale, in riferimento ad un asserito attacco di lupi nei confronti di un uomo nel riminese.

“A causa del maltempo – spiega la nota – , molte specie di animali, naturali prede del lupo, possono trovarsi in difficoltà o morire. Si trasformano così in facili bersagli per gli attacchi di eventuali branchi. Per i lupi, invece, il periodo invernale e le avverse condizioni meteorologiche, si trasformano in un’occasione favorevole  per il reperimento del cibo (carcasse ed animali indeboliti o feriti) e infatti arrivano ad inseguire le prede fino ai centri abitati”.

“Per quanto riguarda l’episodio segnalato a Rimini, più precisamente a Maiano di Sant’Agata Feltria, a seguito degli accertamenti del personale del Comando Provinciale di Rimini del Corpo forestale dello Stato è da escludere l’attacco da parte di lupi all’uomo. Si sarebbe trattato invece di due esemplari di cani inselvatichiti. Sono comunque in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale presenza di lupi nella zona”.

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