Forestale: liberazione di rapaci feriti, curati e riabilitati

forestale-rapaciRoma, 17 giu – Lo scorso martedì è stata eseguita la liberazione pubblica di uccelli rapaci, recuperati e curati presso il Centro di Recupero Animali Selvatici – C.RAS. di Napoli. L’evento è stato organizzato dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Avellino, a seguito della necessità manifestata sia dal Centro C.R.A.S. e che dal Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria di Napoli – C.R.I.U.V. Hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, tenutosi all’interno del Parco Regionale dei Monte Picentini, il referente N.I.R.D.A. del Comando Provinciale del C.F.S. di Avellino, gli agenti del Comando Stazione del C.F.S. di Serino, i medici veterinari dell’Università degli Studi “Federico II”, Facoltà di Medicina Veterinaria – Dipartimento di Patologia e Sanità Animale Sezione Patologia Aviaria convenzionati con il CRAS., medici veterinari volontari del C.R.A.S.

Molti degli animali che arrivano al Centro di recupero istituito presso il presidio Ospedaliero Veterinario di Napoli – Istituto di Patologia e Sanità animale dell’Università Federico II – Facoltà di Medicina Veterinaria, A.S.L. NA1 centro — via M. R. Torrepadula, sono stati trovati feriti o in difficoltà da privati cittadini, i quali, contattando il 1515 del Corpo Forestale dello Stato, ne hanno permesso il recupero e la sopravvivenza. Il Centro si occupa ormai da tempo del recupero dei rapaci, uccelli ecologicamente importantissimi, che spesso purtroppo subiscono danni volontari e involontari ad opera dell’uomo. Ferite e fratture causate da armi da fuoco, impatto con autoveicoli o pulcini caduti dal nido sono spesso le principali cause del ricovero di questi animali, soggetti alla tutela in virtù di norme di settore.

Le strutture del Centro ogni anno ospitano centinaia di questi uccelli: falchi, poiane, gufi, civette e altri piccoli uccelli e animali di fauna selvatica, i quali, grazie all’intervento e al lavoro di medici veterinari anche volontari, sono riabilitati al volo e successivamente reintrodotti in natura. La liberazione, per quest’anno, è alla sua prima edizione e si è tenuta alle località: “Sorgenti Acquaro Pelosi”, “Ripe della Falconara”, “Piano d’Ischia” del Monte Terminio, sede di diversi presidi del Corpo forestale dello Stato, che hanno contribuito al recupero degli esemplari feriti e liberati quali Gheppi, Falchi pellegrini e Gufi.
All’evento erano altresì presenti il Presidente del Parco Regionale dei Monti Picentini ed il rappresentante della Polizia Provinciale di Avellino.
La sinergia che sì è istaurata da qualche tempo tra il Corpo Forestale dello Stato, il C.R.I.U.V., il C.R.A.S. e il Dipartimento di Patologia e Sanità Animale Sezione Patologia Aviaria dell’Università ha reso possibile il recupero, la cura e la liberazione di molte specie di animali selvatici in provincia di Avellino ed Campania dimostrando al di là del ruolo istituzionale una netta sensibilità all’ambiente naturalistico.

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