Forestale, a Brescia sequestrati quintali di formaggi ed insaccati contraffatti

forestale-sequestro-bresciaBrescia, 16 feb – Formaggi ed insaccati spogliati delle etichette originali e privati della tracciabilità, messi in vendita con false denominazioni e spacciati per prodotti alimentari a Denominazione di Origine Protetta (DOP) o a Indicazione Geografica Protetta. È quanto scoperto a Brescia dal Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) del Corpo forestale dello Stato che opera nella provincia lombarda, durante controlli effettuati nell’ambito della tradizionale fiera di San Faustino, dove nella giornata di ieri sono confluiti circa 600 espositori provenienti da tutta Italia.

Formaggi palesemente contraffatti che evocavano le DOP “Pecorino Toscano” e “Pecorino Sardo” e falso “Speck Altoadige” IGP. Quattro quintali di formaggio ovino e oltre 20 chilogrammi di speck sono finiti sotto sequestro. I quattro titolari degli altrettanti punti vendita ambulanti controllati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Brescia per i reati di frode nell’esercizio del commercio e contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari, reato quest’ultimo che prevede la reclusione fino a due anni e una multa fino a 20.000 euro.

Contestualmente sono state emesse sanzioni amministrative per oltre 16mila euro. In un caso è stato addirittura accertato che il formaggio ovino venduto come “Pecorino Sardo” DOP era in realtà un prodotto di origine tedesca. Rimane alta l’attenzione del Corpo forestale dello Stato su tali pratiche fraudolente che minano il prezioso patrimonio enogastronomico italiano e ingannano i consumatori che talvolta, senza saperlo, si trovano ad usufruire di prodotti di dubbia provenienza.

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