Foggia: carabiniere sale a bordo barca e salva due velisti durante una mareggiata

mareggiataFoggia, 30 ago – Un carabiniere libero dal servizio, che svolge solitamente per la motovedetta di Manfredonia, nel foggiano, ha salvato due persone originarie di Molfetta (Bari) che si trovavano alla deriva a 2 miglia circa dalla costa per via delle condizione meteorologiche avverse. E’ successo domenica sera. Il militare dell’Arma si trovava presso la Lega Navale Italiana-sezione di Manfredonia. Rientrato da poco da un’uscita in barca con amici, ha appreso di un natante a vela alla deriva a circa 2 miglia dall’area portuale. Immediatamente ha chiesto ausilio ad un uomo della Lega Navale che si è reso disponibile per i soccorsi. I due sono salpati a bordo di un gommone e, pur imbarcando acqua non si son dati per vinti ed hanno raggiunto la barca alla deriva. Sul posto vi era già una motovedetta della Capitaneria di Porto di Manfredonia che per difficoltà di manovra dovute alle condizioni del mare, con onde che superavano i tre metri di altezza e il vento che spirava alla velocità di 60 nodi, non poteva avvicinarsi al natante. I due occupanti, nonostante l’invito del carabiniere e del personale della Capitaneria a dare fonda all’ancora in dotazione e ad abbandonare l’unità, presi dal panico sono restati letteralmente immobili. Uno di loro, per evitare di cadere in mare si è appigliato energicamente al timone. A quel punto il carabiniere, non intravedendo altra via di uscita, sfidando vento e mare grosso, si è avvicinato con il gommone all’imbarcazione alla deriva e, dopo alcuni tentativi, è riuscito a salire a bordo dove si è accorto che la vela di prora strappata ed i comandi della stessa erano completamente in acqua.

L’imbarcazione era inclinata di circa 50 gradi, ormai al limite della galleggiabilità. Il militare ha assunto il comando dell’unità, e con grande difficoltà ha diretto la prora in direzione Barletta; così facendo, ha rigovernato parzialmente la barca mettendola in sicurezza, diminuendone lo sbandamento ed evitando di imbarcare ancora acqua. Ha poi indossato la cintura di sicurezza (bazzico), e si è arrampicato sullo strallo di prora riuscendo, dopo alcuni tentativi a causa delle forti raffiche di vento, a liberare la vela impigliata e strappata ed ammainarla in modo da riprendere il governo della barca. Dopo queste ultime operazioni, mentre l’imbarcazione era ormai giunta a circa sei miglia dal porto di Manfredonia, ha invertito la rotta giungendo, alle 20:00, al pontile della Lega Navale. Sul posto, il personale della Capitaneria di Porto di Manfredonia ha acquisito i dati dell’imbarcazione e dei due malcapitati. (Adnkronos)

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