Crotone: la Forestale raccoglie l’orzo su un campo confiscato alla mafia

forestale3Crotone, 21 giu – Parte da Crotone il primo progetto della Convenzione tra il Corpo forestale dello Stato, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata e l’Associazione Libera. Scopo della convenzione è quello di attuare significative forme di collaborazione per rafforzare la cultura della legalità e mantenere elevata l’attenzione sui fenomeni di criminalità diffusa, contribuendo alla conoscenza di essi e della loro evoluzione e soprattutto proponendo, tramite la riutilizzazione per finalità sociali dei beni confiscati alla mafia, modelli alternativi di sviluppo.

È stato possibile oggi in località Cepa del Comune di Isola di Capo Rizzuto raccogliere l’orzo coltivato su un terreno di sei ettari confiscato a una cosca locale della ‘ndrangheta.

Le operazioni si sono svolte in piena tranquillità sotto il coordinamento del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Due appartenenti al Corpo forestale hanno condotto la macchina mietitrebbiatrice ottenendo un raccolto di 50 quintali di orzo, tutto alla presenza del Prefetto della Provincia di Crotone, del Questore, del Vice Sindaco di Isola di Capo Rizzuto, del Comandante Provinciale di Crotone del Corpo forestale dello Stato, dei Comandanti Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza e di alcuni esponenti dell’Associazione Libera.

Si aggiunge così un altro tassello al quadro delle attività condotte dal Corpo  forestale nell’ambito della lotta ai crimini nel comparto agroalimentare, determinante nel restituire alla legalità territori rurali e montani attraverso i quali proporre modelli alternativi di sviluppo economico sociale.

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