Carabinieri ravvisano irregolarità durante una regata velica. Un rinvio a giudizio

MV-REGATATorre del Greco (NA) 22 mar – E’ stato rinviato a giudizio il  Presidente dell’Arci pesca fisa di Torre del Gerco,  l. m. di 57 anni,  perchè in qualità di promotore di una manifestazione sportiva in mare ometteva di dare avviso alle autorità di polizia competenti  tre giorni prima dell’inizio della gara velica
, non consentendo alle autorità di pubblica sicurezza di poter valutare, preventivamente, la possibilità o meno, di predisporre opportuni servizi di vigilanza di ordine pubblico sul mare da parte dei Carabinieri del mare e/o dalla Polizia di Stato.
A scoprire  il fatto sono stati i Carabinieri del servizio navale agli ordini del comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e del Capitano Pierluigi Buonomo, comandante della compagnia carabinieri di Torre del Greco,  che a bordo della motovedetta d’altura CC.N517,  durante l’attuazione di una perlustrazione marittima nel golfo di Napoli,   per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in mare,  si sono trovanti davanti,  riunite in una località del mare territoriale antistante la costa del  comune di Torre del Greco, 40 imbarcazioni da diporto intese ad effettuare una gara.  
A nulla è valsa la giustificazione da parte del presidente dell’Arci pesca fisa di aver ottenuto l’autorizzazione/ordinanza della capitaneria di porto di Torre del Greco.  
I carabinieri del mare hanno proceduto comunque a deferirlo alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Torre Annunziata per il reato di “omesso preavviso al Questore”  sancito  dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che prevede una pena massima fino a due mesi di arresto.  i motivi della denuncia scaturiscono  dal fatto che  le autorità di polizia (carabinieri e polizia di stato)  non escludono che durante le manifestazioni sportive possano accadere  situazioni che mettano in pericolo l’incolumità dei partecipanti e spettatori,  per cui è necessario sapere in tempo utile delle manifestazioni sportive che si svolgono sul  proprio territorio, mare compreso,  per  attuare  le opportune  misure di vigilanza  a tutela dell’ordine pubblico.   E’ noto che negli ultimi tempi, nel mare del golfo di Napoli,  si sono verificati numerosi incidenti con  morti e ciò è accaduto anche durante una regata velica, nonostante che gli organizzatori avessero organizzato  tutte le misure  di sicurezza previste dalla federazione italiana vela.
Ora i giudici  Pagano e Aufieri del tribunale  di Torre Annunziata saranno coloro che nel mese di luglio 2010  presiederanno la celebrazione del processo  nei confronti del presidente dell’Arci pesca che si terrà nella sede di Torre del Greco e dovranno emettere il verdetto di primo grado.

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