Carabinieri: questo matrimonio non s’ha da fare. Tre arresti a Viterbo

CARABINIERI-ARRESTOSutri (Viterbo), 21 ov – ”Questo matrimonio non s’ha da fare”. A pronunciare la celebre frase di manzoniana memoria questa volta sono stati i carabinieri della stazione di Sutri, in provincia di Viterbo, che hanno bloccato uno sposalizio “combinato” tra una donna di 35 anni, del posto, e un giovane marocchino cui stava per scadere il permesso di soggiorno e che, attraverso il matrimonio, sperava di ottenere la cittadinanza italiana.

Il promesso, e non mantenuto, sposo è stato arrestato insieme ai suoi due “compari”: un pregiudicato italiano di 45 anni e un magrebino di 32, entrambi residenti a Sutri. A combinare il matrimonio, secondo quanto emerso dalle indagini, erano stati proprio i due “compari”, che erano riusciti a strappare il “sì” alla donna, con problemi psichici, esercitando su su di lei continue pressioni e promettendole una “dote” di 500 euro.

Sono accusati, come lo sposo mancato, di circonvenzione d’incapace. I militari, in abiti civili, hanno fatto irruzione nella sala consiliare del comune mentre il sindaco di Sutri stava per iniziare a celebrare il matrimonio civile. Hanno ammanettato il marocchino e i suoi due testimoni. La donna, accompagnata da un’assistente sociale del comune, è stata portata in una stanza attigua dove, tra le lacrime, ha raccontato ai carabinieri tutti i dettagli della vicenda. I militari hanno sequestrato anche le fedi nuziali. (ANSA)

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