Carabinieri: operazione per salvaguardia salute pubblica. 12 i denunciati

carabinieri_motovedettaI Carabinieri del Servizio Navale di Torre del Greco, agli ordini del Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e del Capitano Pierluigi Buonomo, Comandante della  Compagnia Carabinieri,  nel tratto di mare da Torre del Greco a Castellammare di Stabia  hanno attuato un’importante operazione di Polizia marittima  finalizzata alla tutela delle risorse biologiche marine  e della salute.
Nel corso dell’operazione sono state controllate 70 Unità adibite alla pesca professionale a strascico e  imbarcazioni da diporto.    
Il bilancio dell’operazione di controllo del territorio marino e costiero, svolta anche in ore notturne dai Carabinieri del mare, ha portato al fermo di 12 i pescatori  (alcuni già noti perché destinatari di provvedimenti di Polizia)  colti in flagranza di reato e denunciati all’Autorità Giudiziaria  per danneggiamento di risorse biologiche marine e per vendita di prodotti ittici nocivi per la salute pubblica.  
In totale,  sono stati sequestrati oltre 350 Kg. di frutti di mare della specie tartufi e vongole veraci del valore commerciale di Euro 8.000.  I frutti di mare nocivi sottoposti a sequestro sono stati distrutti mediante affondamento in alti fondali marini con l’impiego della Motovedetta d’altura CC. N517.  Una rete per pesca a strascico di circa 40 metri del valore di Euro 6.000  è stata sottoposta a sequestro da parte dell’Autorità di Polizia Giudiziaria,  avanzando richiesta di emissione del  provvedimento di confisca all’Autorità marittima locale.
Come è ormai noto la pesca a strascico, ritenuta da molti ambientalisti  “arma di distruzione di massa”,  è fonte di notevole impatto sull’ambiente marino.  Le reti a strascico, infatti,  distruggono o asportano qualunque cosa incontrino sul fondale, pesci, invertebrati, coralli, alghe,  lasciando un ambiente devastato dove le comunità biotiche originarie si potranno riprodurre solo dopo molto tempo. Per evitare questo,  lo Stato italiano con legge ha vietato la pesca a strascico sottocosta. La pesca a strascico si può esercitare  con navi da pesca professionali  solo oltre le 3 miglia marine e con fondali non inferiori a 50 metri.

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