CARABINIERI: MISSIONE LOW COST IN KOSOVO

carabinieri_eulexIn 232 fanno causa al Comando generale. Roma, 11 settembre. I carabinieri impiegati a Pristina (Kosovo) nella missione internazionale di Polizia civile denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX), hanno scoperto di ricevere una indennità di missione dimezzata rispetto a quella percepita dal personale della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato impiegato nello stesso teatro.
Dopo che il Comando generale ha ignorato le richieste dei diretti interessati volte al riconoscimento di un’indennità identica alle altre forze di polizia, in 232 hanno dato mandato ad agire in giudizio all’avvocato Giorgio Carta che ieri ha depositato un’intimazione a provvedere al pagamento entro i prossimi 30 giorni.
La disparità di trattamento discende dalla decisione della sola Arma dei Carabinieri di detrarre dall’indennità di missione spettante al proprio personale, il c.d. “Per Diem” corrisposto dall’Amministrazione di EULEX, pari, per tutto il personale della missione, ad € 100,00 giornalieri.
Riferisce il legale che «al personale della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, schierato nella Missione EULEX a partire dall’aprile 2008 e non accasermato presso alcuna base, pare che venga invece corrisposta dalle Amministrazioni di appartenenza l’intera somma dell’indennità di missione giornaliera prevista per il teatro, senza che dalla stessa venga sottratto il “Per Diem” corrisposto da EULEX. La evidente diversità nel trattamento economico tra appartenenti a diverse Forze di Polizia schierate nell’ambito della stessa missione, trae origine, verosimilmente, dalla diversa interpretazione della normativa attualmente vigente in materia. Dispiace però constatare che i militari dell’Arma siano sempre i destinatari delle interpretazioni giuridiche più restrittive».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.