Carabinieri, infiltrazione mafiosa al Nord: operazione “PESCI”, 9 arresti

Roma, 28 gen – Dalle prime luci dell’alba, nella provincia di Mantova ed in quelle di Reggio Emilia, Parma, Verona, Catanzaro e Roma, è in corso l’esecuzione di 9 provvedimenti di fermo in ordine a plurimi episodi di estorsione aggravata dal metodo e dalla finalità mafiosa, disposti dalla D.D.A. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, nell’ambito dell’attività di indagine denominata PESCI, che ha ad oggetto l’infiltrazione di una cosca di ‘ndrangheta nel tessuto economico di Mantova e Cremona e negli apparati istituzionali del comune di Mantova.

L’indagine ha una portata più ampia e concerne, in particolare, i reati di associazione mafiosa, estorsione e corruzione, anche in atti giudiziari, posti in essere da soggetti residenti in varie zone del territorio nazionale.

Le indagini sono state condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Mantova, che sono attualmente impegnati nell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e delle numerose perquisizioni disposta da questa A.G..

L’attività di indagine è collegata con analoghe attività svolte dalle DDA della Procure di Bologna e Catanzaro ed è stata coordinata dal Procuratore Nazionale Antimafia. Tale collegamento ha reso necessaria l’emissione dei provvedimenti di fermo citati al fine di garantire la contestualità dell’esecuzione con l’operazione AEMILIA della DDA di Bologna e con l’analoga indagine della DDA di Catanzaro.

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