Carabinieri e Polizia, nuovi arresti a Reggio Calabria nell’operazione antimafia Eraclea

carabinieri-operazione-eracleaReggio calabria, 30 apr – Nelle prime ore di oggi, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria e personale della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Sezione G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Federico Cafiero De Raho, nei confronti degli indagati destinatari del provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Direzione Distrettuale ed eseguito il 27 aprile scorso.

Oltre alle persone arrestate nella precedente operazione, veniva richiesta ed ottenuta ordinanza di custodia cautelare in carcere anche nei confronti dei sottonotati indagati:

  1. Fortunato CARACCIOLO , 27 anni, attualmente detenuto per altra causa presso la casa circondariale “Filippo Salsone” di Palmi (RC);
  2. Domenico Francesco CONDELLO, 28 anni;
  3. Giovanni MAGAZZÙ alias “Muto”, 34 anni;
  4. Domenico STILLITTANO, 55 anni, attualmente detenuto per altra causa presso la casa circondariale di Reggio Calabria – Panzera;

I soggetti già colpiti dal provvedimento di fermo di indiziato di delitto rispondono, a vario titolo, dei reati già contestati nel menzionato provvedimento e sviscerati nella conferenza stampa tenutasi presso la Procura della Repubblica nella mattinata del 27 aprile scorso. I quattro odierni arrestati, invece, rispondono rispettivamente:

  • Domenico STILLITTANO di associazione di tipo mafioso (art 416 bis CP) considerato elemento di vertice dell’omonimo clan di ‘ndrangheta che continuava dal carcere ad impartire disposizioni che venivano poste in essere dai sodali liberi;
  • Fortunato CARACCIOLO di associazione di tipo mafioso (art 416 bis CP) essendo stata accertata la sua compartecipazione all’associazione che aveva come promotore ed organizzatore il Domenico NUCERA; lo stesso, inoltre, partecipava alle attività di “Buttafuori” agli ordini del NUCERA. Al CARACCIOLO, inoltre, viene contestata la partecipazione, con un ruolo di primo piano, nel ferimento del Andrea FACCIOLO verificatasi nell’agosto 2015 a Reggio Calabria;
  • Giovanni MAGAZZU’ di traffico di sostanze stupefacenti (art 74 DPR 309/1990) avendo avuto un ruolo di primo piano nell’attività illecita di traffico e spaccio di stupefacenti nella città di Reggio Calabria;
  • Domenico Francesco CONDELLO di associazione a delinquere (art. 416 CP) finalizzata, unitamente al Domenico NUCERA in qualità di promotori, all’organizzazione di corse clandestine di cavalli, di maltrattamenti degli stessi, di esercizio abusivo della professione (avendo gli stessi somministrato o ordinato di somministrare farmaci agli equini per potenziarne il rendimento) nonché all’organizzazione di un giro di scommesse correlate alle citate corse clandestine.

La stalla utilizzata come ricovero degli animali utilizzati per le citate gare era nella disponibilità della sua famiglia.

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