Carabinieri del mare: operazione “Natale tranquillo” nel Golfo di Napoli. 14 denunciati

Motovedetta-carabinieri350jpgRoma, 16 dic – E’ scattata, come ogni anno, nell’ambito della giurisdizione marina e costiera dei Carabinieri del Servizio Navale di Torre del Greco l’operazione “Natale  tranquillo” ,  in osmosi operativa con i Comandi dell’Arma Territoriale, che proseguirà nei prossimi giorni con particolari e mirati servizi di vigilanza preventiva e repressiva a mare e sulla fascia costiera,  al fine di contrastare la pesca e la vendita di prodotti ittici nocivi per la salute pubblica.

Un dispositivo di notevole efficacia che è stato già attuato ieri nei territori marini dei Comuni di Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Ercolano, Portici, S.Giovanni a Teduccio, dai carabinieri del Servizio Navale, agli ordini del comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano,  e che ha già portato al risultato positivo di 14 persone,  già note alle forze dell’ordine, denunciate all’autorità giudiziaria  per pesca di prodotti ittici pescati in acque inquinate e messe in vendita in cattivo stato di conservazione. 800 kg di prodotti ittici nocivi sottoposti a sequestro sono stati distrutti mediante affondamento in alti fondali marini con l’impiego della motovedetta d’altura CC. N517. Controllate 35 navi ed imbarcazioni da pesca professionale e sportiva.

L’intenso lavoro dei carabinieri del Servizio Navale di Torre del Greco nell’ambito della propria specialità è di straordinaria importanza per la tutela della sicurezza pubblica con un ritorno altamente positivo in termini di deterrenza nei confronti di ogni forma di criminalità sul mare.  In silenzio e senza tanti clamori mediatici i Carabinieri del mare di Torre del Greco,  nei mesi precedenti, hanno deferito oltre 200 autori di reati  alle competenti autorità giudiziarie, accertate 500 contravvenzioni penali ed amministrative in materia di sicurezza della navigazione  e di tutela delle risorse biologiche marine. In materia ambientale sono stati eseguiti sequestri di costruzioni abusive del valore di oltre 6.000.000 di euro che deturpavano oggettivamente la bellezza naturale della fascia costiera.

Molte sono state le operazioni antinquinamento con controlli a noti cantieri navali. Controllate  oltre 1800 navi ed imbarcazioni da diporto, da traffico crocieristico e merci.  Accertati scarichi in mare di idrocarburi e discariche di rifiuti abusive nell’ambito della costa di Torre del Greco e Portici per i quali sono stati deferiti all’A.G. i responsabili. Nel settore degli ormeggi portuali sono stati sottoposte a sequestro 40 unità navali da pesca e da diporto con  le relative strutture di ormeggio abusive. Nell’ambito delle attività turistico-ricreative sono state monitorate costantemente, sotto il profilo della sicurezza, oltre 50 strutture turistiche/balneari, di ristorazione ed alimentari. Sequestrate armi ed esplosivi.  Distrutti  oltre 4000 Kg. di prodotti ittici nocivi per la salute pubblica: un giro d’affari illegale del valore di  circa  600.000  mila euro e che avrebbe comportato danni alla salute degli acquirenti.  

Quale unica Forza di polizia in mare dislocata nell’ambito dell’area vesuviana a rischio Vesuvio, i carabinieri, in sintonia con le ordinanze emesse dalle autorità di Pubblica Sicurezza,  hanno predisposto mirati servizi di tutela dell’ordine pubblico alle manifestazioni sportive e cerimonie in mare, tra le quali le gare veliche dei campionati di vela d’altura e  vele di levante, organizzate da tutti i circoli nautici , dalla Lega navale italiana e dal Comitato Vele di Levante del Golfo di Napoli nonché di assistenza a manifestazioni  nautiche tenutesi nei porti di Marina di Stabia, Torre del Greco e Castellammare di Stabia.  Inoltre, è stato assicurato il concorso in caso di operazioni di ricerca e soccorso in mare nell’ambito dei compartimenti di Torre del Greco, Portici, Torre Annunziata e  Castellammare di Stabia. Numerosi sono stati, altresì, gli atti eseguiti per conto dell’Autorità Giudiziaria.

La presenza della Motovedetta d’altura Carabinieri N517 e del piccolo Battello a motore veloce CC. 5150 del Servizio Navale di Torre del Greco rappresenta, con dati di fatto in termini di operatività, nell’ambito del  Golfo di Napoli area vesuviana, la “Polizia di prossimità”  a cui gli utenti del mare si rivolgono quotidianamente, per la parte di competenza,  perché capace di rispondere con efficacia, in ogni circostanza, ad ogni richiesta di sicurezza a tutela delle comunità costiere.

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