Carabinieri: controlli sulla vendita dei prodotti ittici

carabinieri-rifiutiFrutti di mare occultati tra i rifiuti. Roma, 29 apr – Ancora una operazione di Polizia marittima contro il dilagante fenomeno della vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione
ha posto sotto la lente di ingrandimento la situazione di illegalità connessa alla presenza di pescatori abusivi sul territorio marino dei Comuni di Torre del Greco,  Ercolano, Portici, Torre Annunziata,  Castellammare di Stabia e Napoli S.Giovanni.  In campo i Carabinieri del Servizio Navale agli ordini del Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e del Capitano Pier Luigi Buonomo Comandante della Compagnia Carabinieri di Torre del Greco.
L’operazione di Polizia ha portato alla denuncia a piede libero di ben 14 pescatori che mettevano abusivamente in commercio prodotti ittici di dubbia provenienza esposti al sole, alle intemperie o allo smog cittadino, in acqua di dubbia provenienza non depurata; contestualmente sono stati sequestrati e distrutti circa 1400 chili di frutti di mare (mitili, vongole e lupini) potenzialmente nocivi per la salute pubblica.
Nel corso dell’operazione un pescatore abusivo che si accingeva a vendere i suoi prodotti, nel tentativo di sfuggire ai controlli dell’Arma, ha addirittura occultato i frutti di mare fra i rifiuti della strada. I Carabinieri del mare  che ormai conoscono questo “modus operandi” di certi criminali del settore, hanno scoperto il fatto e bloccato  immediatamente l’uomo, sottoponendo a sequestro tutti i prodotti ittici.
A fronte dei costanti sforzi sostenuti per la lotta all’abusivismo a tutti i livelli della filiera della pesca, ed al fine di contenere al massimo la preoccupante locale diffusione delle patologie virali direttamente correlate al consumo di frutti di mare, le Autorità di Polizia raccomandano ai cittadini di acquistare solo prodotti esposti alla vendita in banchi frigoriferi, al riparo dagli agenti atmosferici e dai gas di scarico delle automobili. Inoltre, nel caso dell’acquisto di frutti di mare, si ricorda di prestare particolare attenzione a che essi non siano esposti alla vendita in bacinelle d’acqua prive di meccanismi di ricircolo, e siano piuttosto in retine munite del previsto Bollo Sanitario che ne attesta l’avvenuta depurazione obbligatoria.
I Carabinieri del mare, durante la perlustrazione marittima, in Torre Annunziata, hanno anche deferito alla Procura delle Repubblica di Torre Annunziata, il responsabile sportivo del locale Circolo Nautico, perché in qualità di promotore di una pubblica manifestazione sportiva in mare (regata velica) aveva omesso di preavvisare le Autorità di Pubblica Sicurezza, mettendo in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica. Inoltre, un giovane di Sorrento R.S. di anni 23 è stato sanzionato, perché navigava al comando di  un imbarcazione di lusso di 16 mt.  senza avere la patente nautica.

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