CARABINIERI: BLITZ PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE

carabinieri_motovedetta12 persone denunciate alla magistratura. Una brillante e mirata operazione di tutela per la salvaguardia della vita umana in mare è stata messa a segno dai Carabinieri del Servizio Navale di Torre del Greco, agli ordini del Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e del Capitano Pierluigi Buonomo, Comandante della Compagnia di Torre del Greco.   I  Carabinieri del mare  hanno proceduto a deferire alla Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata otto persone che si sono rese responsabili dei reati di “inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione” per violazione del Regolamento Internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare.   Questi “signori” sono stati sorpresi al comando di lussuosissime  imbarcazioni  da diporto mentre navigavano  entro la fascia di mare tra i 200 e 500 metri dalle spiagge, procedendo ad una velocità particolarmente pericolosa oltre 25 nodi, zigzagando tra i bagnanti e le numerose imbarcazioni presenti, metttendo in serio  pericolo l’incolumità dei bagnanti e la sicurezzza della navigazione in genere.
Per soprenderli in flagranza,  i Carabinieri del mare  hanno posto in essere un particolare servizio di osservazione nelle ore di maggiore traffico marittimo, utilizzando il battello pneumatico a motore CC. 51-50 , camuffandosi tra le altre imbarcazioni civili e  richiedendo  via radio, di volta in volta,  l’intervento della Motovedetta d’altura CC.N517 che sebbene  impegnata a  vigilare un’ altra zona di mare,   procedeva poi tempestivamente al fermo dei Comandanti delle imbarcazioni inquisite.  
98   Yachts  di lusso sono stati ispezionati dai Carabinieri del mare.  
Durante l’operazione i militari del Comandante Vincenzo Amitrano hanno proceduto anche a fermare una nave da pesca e  durante il controllo è emerso che un operaio irregolarmente imbarcato, al fine di eludere le investigazioni in corso, si è sostituito arbitrariamente ad un marittimo assente per malattia dalla nave, dichiarando, all’Autorità di Polizia procedente,  di essere il marittimo regolarmente trascritto sui documenti di bordo della nave, declinando, per più volte, con l’avvallo del Comandante della nave da pesca,  false generalità risultate poi corrispondenti al marittimo non presente a bordo.  Il tutto per evitare che il Comandante venisse sanzionato amministrativamente per l’assenza del marittimo. Il Comandante ed il falso marittimo,  entrambi pregiudicati di Torre Annunziata,  dovranno rispondere dei reati di concorso in sostituzione di persone e false dichiarazioni sulle identità personali a pubblico ufficiale.  Reati che prevedono la pena di anni & di  reclusione.
Nel porto di Torre del Greco,  i Carabinieri hanno sorpreso un natante da diporto al rientro da una battuta di pesca di frodo  di cozze  pescate in acque inquinate. Il pescatore abusivo, noto pregiudicato,  è stato bloccato mentre tentava di vendere al pubblico dal suo natante  i prodotti nocivi per la salute pubblica precedentemente pescati. Circa 80 i kg di cozze del valore commerciale di euro 240 sottoposti a sequestro e distrutti in mare aperto. Il responsabile è stato deferito per Pesca abusiva  e vendita di prodotti ittici nocivi per la salute pubblica.
I controlli  dei Carabinieri del mare del Comandante Amitrano continueranno nel quadro di un’incisiva azione di contrasto a tutti i comportamenti illeciti, che mettono a rischio l’incolumità pubblica,  ed interesseranno il Golfo di Napoli,  in particolare la fascia di mare antistante i Comuni di Torre del Greco, Ercolano, Portici, Napoli S. Giovanni Teduccio, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia  fino al confine di Vico Equense, con l’impiego giornaliero di due Unità  Navali,  in coordinamento con le altre 6 Unità Navali dei Carabinieri del Servizio Navale di Napoli,  Capri , Ischia e Sorrento.

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