Carabinieri arrestati in Sardegna: l’ufficiale ai domiciliari

Rene-BiancheriOristano, 10 feb – Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano ha concesso gli arresti domiciliari all’ex comandante della Compagnia dei Carabinieri di Mogoro, capitano Renè Biancheri, arrestato sabato scorso con altri due marescialli nell’ambito di un’inchiesta per peculato, truffa e corruzione: secondo il Pm Diana Lecca, i militari avrebbero venduto a pagamento informazioni riservate ai titolari di alcune agenzie di investigazione.

Resta in carcere, invece, l’investigatore privato Gianmarco Fadda, di Ghilarza, anche lui finito in manette per concorso in corruzione. Dopo cinque giorni, il capitano Biancheri può quindi lasciare il penitenziario di Iglesias dove era stato rinchiuso in seguito all’arresto ordinato dalla magistratura oristanese. Dopo l’interrogatorio di garanzia, l’avvocato difensore Gianfranco Siuni aveva chiesto la remissione in libertà, e solo in subordine gli arresti domiciliari, sia per l’ufficiale che per l’investigatore privato. Il cap. Biancheri aveva risposto a tutte le domande del Gip sottolineando di essere stato completamente all’oscuro degli intrighi contestati ai suoi due sottufficiali. (ANSA)

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