Carabiniere passa con il rosso e muore il collega, patteggia la pena

auto-carabinieri1Torino, 19 nov – Le esigenze di servizio potranno anche permettere ai Carabinieri di passare con il rosso, ma non escludono responsabilità in caso di incidenti : è per questo motivo che un militare, G. L., chiamato in causa per la morte di un collega, ha patteggiato otto mesi di reclusione al termine di un’inchiesta della Procura di Torino. Il caso è quello del decesso di C. G., morto in servizio, a 26 anni, il 12 febbraio del 2009. La vittima era su un’auto “civetta” guidata da G. L. e, insieme a un terzo collega, stava svolgendo una ricognizione antispaccio nella zona Madonna di Campagna, alla periferia nord della città. Ad un incrocio, la vettura venne speronata da un’Alfa 147 condotta da Marco Cantatore, 25 anni, al test risultato positivo alla cannabis, che viaggiava a cento chilometri all’ora e che oggi è stato condannato a nove mesi. L’auto “civetta” procedeva a circa 15 km/h perchè i tre Carabinieri a bordo stavano controllando le mosse di alcuni presunti spacciatori. (ANSA)

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