Carabiniere accoltellato da libico subito scarcerato: «garantirò sempre la sicurezza dei cittadini»

Roma, 8 feb – Giovedì scorso a Padova uno spacciatore libico ha aggredito due carabinieri a coltellate, ferendoli in maniera pittosto seria.

L’immigrato libico, Imed Khannoussi, senza fissa dimora, aveva in tasca aveva un grammo di cocaina e quando i due carabinieri hanno cercato di bloccarloli ha colpiti con coltellate alle braccia e alle gambe. È stato arrestato per tentato omicidio ma è stato subito scarcerato e rimesso in libertà dal giudice che ha disposto per lui soltanto il divieto di dimora a Padova.

Uno dei militari feriti, Alessandro Casu, con un post su Facebook ringrazia tutti per la solidarietà e racconta la sua disavventura: «trovo la forza di scrivere con una mano, perchè l’altra è inabile, con la consapevolezza che per un millimetro di profondità in più, l’arteria radiale del mio polso sinistro si sarebbe recisa, con conseguenze alle quali lascio a voi ogni immaginazione, oltre al mio rene, avendo subito una fendente alla schiena».

«Grazie -scrive Casu – noi non demorderemo, e saremo sempre vicini ai cittadini, per difenderli, garantire la loro sicurezza, e assicurare i criminali alla magistratura».

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