Cagliari: carabinieri in un ristorante salvano per due volte un uomo soffocato da cibo, poi da infarto

carabinieri-rondaCagliari, 21 dic – Brutta avventura per un avventore in un ristorante di Cagliari con momenti di paura in un noto ristorante del quartiere Marina, la Stella di Montecristo. Mentre mangiava con i familiari l’uomo è stato colto da un malore perchè il cibo gli ha ostruito le vie respiratorie. Per fortuna sono intervenuti tre carabinieri del comando Legione Sardegna, liberi dal servizio, che mangiavano nel tavolo accanto e gli hanno salvato la vita. L’uomo improvvisamente si è accasciato al suolo privo di sensi con il bolo alimentare che ostruiva completamente le vie aeree e con una manovra d’emergenza un appuntato gli ha liberato la bocca facendo rigurgitare il cibo allo sfortunato, e praticandogli la manovra di Heimlich, una tecnica di primo soccorso per rimuovere un’ ostruzione delle vie aeree, che ha permesso all’uomo di riprendere a respirare. Aiutato dai colleghi sottufficiali, il luogotenente Giuliano Palmieri e dal maresciallo Andrea Merella, l’appuntato scelto Luigi Pettineo è riuscito a tenere in vita lo sfortunato avventore, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118.

L’uomo si è quindi ripreso ma i carabinieri, esperti di tecniche di rianimazione per i numerosi corsi seguiti, hanno raccomandato ai familiari di far ricoverare l’uomo in ospedale perchè presentava sintomi preoccupanti riconosciuti dai militari, tra i quali un battito cardiaco irregolare. Appello caduto nel vuoto, tanto che la comitiva ha ripreso a mangiare. Appena pochi minuti dopo l’uomo ha avuto però un altro malore e i tre carabinieri sono immediatamente intervenuti praticando la rianimazione allo sfortunato e riuscendo a tenerlo in vita fino all’arrivo di un equipaggio della radiomobile della compagnia di Cagliari e dell’ambulanza medicalizzata del 118. Il medico a bordo del mezzo ha quindi soccorso l’uomo e ricoverato in ospedale, dove tutt’ora si trova in gravi condizioni. Lo stesso medico del 118 ha riconosciuto il provvidenziale intervento dei militari ed in particolare dell’appuntato scelto Pettineo, che con le tecniche di rianimazione ha salvato la vita all’uomo. (Adnkronos)

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