Avellino: Il Corpo Forestale dello Stato presenta un vademecum per i controlli micologici

avellino-forestaleRoma, 12 dic – Venerdì 14 dicembre alle ore 10:00, presso l’Auditorium del Complesso monumentale ex Carcere borbonico di Piazza D’Armi, La Provincia di Avellino, Assessorato all’Agricoltura e Ricerca Scientifica Università con il Settore Valorizzazione e Tutela del Territorio, congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale di Avellino, presentano ed illustranopdfil Protocollo Operativo“La vigilanza nel settore della Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei in Regione Campania”, manuale per gli addetti ai controlli, stampato e pubblicato dall’Amministrazione Provinciale di Avellino.

L‘obiettivo perseguito è quello di individuare dei criteri uniformi riguardanti la vigilanza nella materia della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei (funghi e tartufi) in regione Campania. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Assessore Provinciale Raffaele COPPOLA, è finalizzata a semplificare i principali aspetti connessi ai controlli in ordine alla raccolta ed alla commercializzazione dei funghi e ad uniformare l’azione di controllo dei diversi operatori di vigilanza coinvolti. Il protocollo in argomento è stato redatto da un gruppo di lavoro del Corpo Forestale, in qualità di soggetto istituzionale in primis preposto, coordinato dal Comandante Provinciale Gerardo PANZA, diretto dalla dottoressa Vice Questore Forestale Maria Dolores CURTO e dagli Assistenti Giovanni TREZZA e Nicola OTTAVIANO, micologo.

Il protocollo rappresenta la risultante di complesse ed articolate verifiche effettuate sul territorio, nonché di approfonditi studi volti a dipanare dubbi interpretativi circa anche l’interrelazione dei regolamenti comunali, disciplinanti l’uso civico di fungatico, con la normativa di settore, risultando arricchito da approfondimenti normativi, elaborazioni grafiche, quadri sinottici e modulistiche specifiche, nonché da un’interessante appendice micologica sulle specie di funghi commestibili, velenosi e mortali presenti sul territorio della Regione Campania. Alla presentazione del Manuale Operativo saranno presenti numerose autorità ed istituzioni territoriali, interessate dai controlli di specie.

Interverranno il Presidente della Provincia di Avellino, Sen. Cosimo SIBILIA, l’Assessore all’Agricoltura Ricerca Scientifica Università della Provincia di Avellino, Prof. Raffaele COPPOLA, il Dirigente del Settore Valorizzazione e Tutela del Territorio della Provincia di Avellino, Dr. Severino CAGGIANO, il Comandante Regionale per la Campania del Corpo Forestale dello Stato, Primo Dirigente Dr. Vincenzo STABILE, il Comandante Provinciale di Avellino del Corpo Forestale dello Stato, Primo Dirigente Dr. Gerardo PANZA, Il Comandante del Nucleo Agroalimentare e Forestale (N.A.F.) del C.F.S., Primo Dirigente Dr. Giuseppe VADALA’, Il Funzionario di I° Livello della Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute, Dr. Domenico MONTELEONE, la Direttrice del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.L. – S.I.A.N. di Avellino, Dott.ssa Michelina Elisa PRUDENTE con l’Ispettorato Micologico di Avellino, rappresentato dal dr. Giuseppe CARRATU’, il Direttore del Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, Dr. Raffaele BEATO, nonché gli autori del CFS, che illustreranno nello specifico il manuale elaborato. Modererà i lavori la giornalista Dr.ssa Annarita DE FEO.

Il Protocollo Operativo, avente valenza sull’intero territorio nazionale, ha trovato piena condivisione ed apprezzamento anche durante il lavori del V° Convegno Internazionale di Micotossicologia, tenutosi a Milano il 3 e 4 dicembre scorsi ed organizzato dalla Commissione di Micotossicologia dell’Associazione Micologica Bresadola, dal Centro Studi Micologici AMB, dal Centro Antiveleni di Milano e dalla Provincia di Milano e svoltosi presso la sede della Provincia di Milano il 3 ed il 4 dicembre u.s. con il Patrocinio dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, del Ministero della Salute, del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Il crescente aumento del fenomeno delle intossicazioni da funghi su scala nazionale, legato soprattutto ad un incauto consumo di funghi spesso erroneamente ritenuti commestibili e/o consumati, impone l’attenzione delle Istituzioni e dei soggetti deputati al controllo. Gli episodi troppo numerosi e gravissimi accaduti negli ultimi due mesi nel nostro paese pongono, purtroppo e con molta urgenza, l’esigenza di un’accelerazione della ricerca scientifica, da una parte e, dall’altra, di un forte potenziamento dell’attività di educazione, d’informazione e di controllo in chiave soprattutto di prevenzione, rivolte a tutta la popolazione. In tale contesto bene si inserisce l’iniziativa attuata e concretizzata dal Corpo Forestale dello Stato in tema di controllo micologico, in un panorama in cui il grande pubblico dei raccoglitori di funghi rischia, spesso inconsapevolmente, di subire danni o addirittura di morire per l’ingestione di funghi tossici.

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