Avellino: Forestale sequestra laboratorio per la macellazione clandestina

sequestro-cfsSan Potito Ultra (AV), 24 dic – Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato dei Comandi  Stazione, di Chiusano S.D., Montella  Volturara Irpina e del N.I.P.A.F. di Avellino,  nell’ambito del controllo programmato nel settore agroalimentare ed in particolare del contrasto dei crimini  nel settore della Macellazione animale, ed a tutela del consumatore finale,  hanno proceduto al sequestro penale di un immobile nel quale si effettuava la macellazione clandestina di ovini e caprini.

Gli investigatori si sono portati in località “San Felice” del Comune di San Potito Ultra, ove hanno riscontrato che all’interno di una stalla, era stato improvvisato un laboratorio per la macellazione clandestina di ovini e caprini, senza rispettare nemmeno le più elementari norme igienico – sanitarie.
All’interno degli altri locali della stalla erano presenti 95 animali di specie ovina e caprina, di cui alcuni di pochissimi giorni di vita. A tal proposito si è richiesto l’intervento dei veterinari dell’ASL competente.

Dopo gli accertamenti di rito, il PM di turno, dottoressa Aquilina PICCIOCCHI, disponeva di procedere a sequestrare l’immobile ed anche gli animali rinvenuti.
Per gli animali accompagnati dalla documentazione di trasporto, circa 45 agnelli di giovane età, i veterinari dell’ASL per evitare la morte per inedia, hanno disposto l’immediata macellazione presso un macello autorizzato. Mentre per gli altri 49 animali, tra cui alcuni agnellini, non rinvenendo alcuna documentazione di provenienza, hanno disposto la profilassi di rito da eseguire in mattinata al fine di scongiurare possibili malattie contagiose e una volta avuti gli esiti di laboratorio, si potrà avviarli presso un macello autorizzato.
Inoltre, durante l’accertamento è emerso anche un altro tipo di illecito collegato alla gestione dei rifiuti. Infatti non sono state rinvenute le attestazioni afferenti il regolare smaltimento dei rifiuti costituiti dai sottoprodotti di origine animale (SOA), mentre si è accertato che le acque di pulizia del locale unitamente al sangue degli animali macellati, veniva scaricato a mezzo di una tubazione sotterranea in luogo ignoto.

Le operazioni si sono concluse con il sequestro dell’immobile e degli animali in esso rinvenuti, deferendo in stato di libertà presso l’AG di Avellino, il responsabile dell’attività, per i reati di macellazione clandestina, smaltimento illecito di rifiuti e allevamento abusivo.
Ulteriori controlli sono in corso al fine di appurare ulteriori violazioni nel settore agro – alimentari a tutela del consumatore, visto anche il crescente consumo di questo tipo di carne in occasione delle imminenti festività natalizie.

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