Atti osceni in luogo pubblico in presenza di bambini. Arrestato dai carabinieri

carabinieri-spiaggiaTorre del Greco, 19 ago – “Aveva scelto il Lido Incantesimo, uno tra i più confortevoli della Litoranea di Torre del Greco, per trascorrere una giornata al mare, ma l’istinto selvaggio evidentemente non gli ha impedito di dare sfogo alle sue latenti manie sessuali, incamerate nella sua indole già segnata in passato da episodi criminosi.

Un uomo di 37 anni di Torre del Greco A. A., già noto alle Forze dell’ordine, è stato avvistato da alcuni genitori di bambini di età inferiore ai 10 anni che si praticava autoerotismo sulla spiaggia».

E’ quanto si legge in una nota del comando della Stazione CC di Torre del Greco.

«L’uomo – spiegano i carabinieri – , era stato visto da alcuni bagnanti, mentre nei pressi di un terrazzino antistante una cabina confinante con la spiaggia, si era abbasato il costume e toccandosi ripetutamente il genitale incominciava a fare autoerotismo davanti ad alcune bambini/e di età inferiroi a 10 anni. Allertati dal gestore del lido, immediatamente, una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Torre del Greco Capoluogo che presidiava la zona Litoranea, in virtù dei particolari servizi di vigilanza sulle spiagge disposti dal Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e dal Capitano Michele De Rosa, Comandante della Compagnia Carabinieri di Torre del Greco, è intervenuta sul posto scorgendo l’uomo in flagranza di reato».

«I militari dell’Arma non hanno esitato e lo hanno immediatamente bloccato benchè lo stesso opponesse una violenta resistenza e tentasse la fuga. La tempestività dell’interevnto dei Carabinieri interrompeva quel gesto di offesa al pudore e all’onore sessuale evitando che da ciò derivasse un danno ai minori che vi assistevano ingenuamente. Nel contempo, sulla spiaggia, alcuni genitori si stavano radunando per linciarlo. I militari con l’ausilio di una pattuglia del Radiomobile, intervenuta sul luogo, lo sottraevano dal linciaggio dei genitori delle bambine e lo portavano in Caserma evitando il peggio, dove, dopo aver informato il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, lo dichiaravano in stato di arresto e lo trattenevano presso le Camere di Sicurezza della Caserma Carabinieri “Dante Iovino” di Torre del Greco Capoluogo, per il successivo giudizio direttissimo. L’uomo ora rischia una condanna a 5 anni di carcere».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.