Anziana vedova isolata nella neve, carabiniere le porta a piedi l’insulina

Carabinieri-neveBenevento, 7 feb – (di Mimmo Ragozzino) “E’ stato più che un dovere un piacere soprattutto in un momento di emergenza come questo, soccorrere una persona anziana, isolata dal mondo, diabetica, che rischiava la vita per mancanza dell’insulina”. Racconta così all’ANSA il suo gesto il comandante della stazione dei carabinieri di Colle Sannita (Benevento), il maresciallo capo Nicola Di Lallo di 39 anni che a Circello è riuscito a raggiungere faticosamente a piedi, percorrendo oltre un chilometro tra la neve alta, la casa di un’anziana pensionata, vedova, rimasta bloccata da tre giorni nella propria abitazione a causa della neve che le impediva materialmente di uscire di casa, portandole i medicinali vitali dei quali la signora era rimasta sprovvista.

Quella del comandante Di Lallo originario dell’Abruzzo e da sei anni in servizio nel Sannio, è una delle tante storie che in questi giorni i militari dell’Arma di Benevento, coordinati dal colonnello Antonio Carideo, stanno vivendo andando oltre quelli che sono i propri doveri. “La signora, che vive in una contrada isolata e che dista circa due chilometri dal centro del paese – racconta il comandante – aveva chiamato in un primo momento il comune. I funzionari, che pure ci hanno provato, non sono riusciti nell’ intento. Ecco che veniamo interpellati sia dal comune che dalla signora direttamente. Quando siamo giunti in zona, a circa mille metri dalla casa della donna – continua il maresciallo Di Lallo – ci siamo dovuti fermare con i nostri mezzi in quanto era impossibile proseguire per la neve alta ed il ghiaccio. Sarebbe stato necessario utilizzare il gatto delle nevi che però era in servizio a San Bartolomeo in Galdo. Sarebbe occorso troppo tempo prima che il mezzo riuscisse a raggiungerci e non sapevamo delle condizioni di salute della signora che poteva andare in coma diabetico. Così ho deciso di proseguire a piedi tra le neve. Quando, dopo 45 minuti, sono riuscito a raggiungere l’abitazione, la signora mi ha abbracciato”. “Momenti indimenticabili ed emozionanti”, confida poi il maresciallo, il quale aggiunge: “La signora mi ha poi confidato che era rimasta anche senza cibo”. “Sono tornato indietro – racconta ancora Di Lallo – e, dopo la spesa fatta dal comune in paese, sono ritornato dalla donna, effettuando lo stesso percorso fatto poco prima e calcando gli stessi passi affondati nella neve la prima volta”. “Una missione che non dimenticherò mai”, conclude il comandante della stazione dei carabinieri di Colle Sannita. (ANSA)

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