Ambiente, i carabinieri dissequestrano un cantiere navale chiuso nel 2008 per irregolarità

carabinieri_motovedettaRoma, 19 giu – una squadra di carabinieri del Servizio navale di Torre del Greco  (NA), agli ordini del comandante Luogotente Vincenzo Amitrano, ha raggiunto il  cantiere navale Gagliotta via terra ed ha notificato l’ordine di dissequestro emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata , procedendo con la rimozione dei  sigilli e all’apertura dell’intera area di falegnameria e di verniciatura. Il cantiere era stato sequestrato dagli stessi carabinieri del mare nel maggio 2008 perchè sprovvisto dell’autorizzazione regionale per le immisioni di vapori, gas  e fumi in atmosfera. Per due anni il cantiere navale è stato costretto a sospendere la produzione delle sue lussuose imbarcazioni da diporto. La regione Campania,  a seguito di una recente conferenza di servizio indetta con la presenza di tutte le autorità competenti,  ha rilasciato all’amministratore del cantiere Gagliotta,  Renato Martucci, l’autorizzazione per le immissioni di fumi e vapori in atmosfera. L’imprenditore si e’ messo all’opera ed in poco tempo ha  attivato un costoso impianto di depurazione, per cui le emissioni in  aria di quel cantiere saranno pari a zero. Grande soddisfazione e speranze per il futuro da parte del personale dipendente che da due anni stava rischiando il posto di lavoro in un particolare momento di crisi per tutto il  settore della nautica da diporto. Un respiro di sollievo per il settore nautico che rappresenta, in particolare nella regione Campania, una forza produttiva non indifferente.

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