Aghanistan: carabiniere muore in un esplosione. Due feriti

manuele-brajRoma, 25 giu – Alle ore 8,50 locali (6,20 italiane), si legge in una nota dello Stato Maggiore della Difesa, in Adraskan (Afghanistan occidentale), all’interno di un campo addestrativo della Polizia afghana, si è verificata un’esplosione che ha interessato una garitta di osservazione installata nei pressi della linea di tiro del poligono, coinvolgendo tre militari dell’Arma dei Carabinieri appartenenti al Police Speciality Training Team. Il militare dell’Arma morto in seguito all’esplosione è il carabiniere scelto Manuele Braj, 30enne di Galatina (Lecce), effettivo al 13° Reggimento “Friuli-Venezia Giulia”. Lascia la moglie, 28enne, e il figlio di 8 mesi.

I due militari dell’Arma feriti, secondo quanto si è appreso, hanno riportato lesioni alle gambe e sono ora ricoverati nell’ospedale militare da campo italiano di Shindand e non sarebbero in pericolo di vita. Manuele Braj è invece deceduto sul colpo. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica del fatto.

I carabinieri rimasti feriti nell’esplosione “sono feriti alle gambe ma non in pericolo di vita” – riferisce il colonnello Francesco Tirino, portavoce del contingente italiano. “La zona – ha spiegato Tirino – è stata isolata per i rilievi di rito, al momento non possiamo fare alcuna ipotesi e dire se si sia trattato o meno di un attentato. I carabinieri appartenevano a un team che cura l’addestramento della polizia afghana e lavorano per formarli e garantire la sicurezza”.

La notizia, ha aggiunto Tirino, “ci ha sconvolto, la missione è difficile ma quando un collega perde la vita restiamo senza parole”.

manuele-braj-piccManuele BrajIl presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del tragico attentato in cui ha oggi perso la vita un carabiniere e altri due sono rimasti gravemente feriti, mentre svolgevano i propri compiti operativi nella missione internazionale Isaf in Afghanistan, esprime i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari del caduto, rendendosi interprete del profondo cordoglio del paese. Il presidente Napolitano formula l’accorato auspicio che i militari feriti nell’attacco possano superare questo critico momento. E’ quanto rende noto un comunicato del Quirinale.

Secondo i primi accertamenti, l’esplosione che questa mattina ha ucciso un carabiniere in Afghanistan provocando il ferimento di altri due militari dell’Arma, è stata provocata da un proiettile proveniente dall’esterno. Si tratta presumibilmente di un razzo Rpg, ovvero una granata anticarro. Lo riferiscono fonti qualificate all’Adnkronos. La zona dell’attentato continua a essere isolata per i rilievi.

Di Paola: colpito in modo vigliacco

Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ha manifestato le proprie condoglianze alla famiglia del Carabiniere scelto Manuele Braj per la scomparsa del loro caro in Afghanistan. ”Manuele è stato colpito in modo vigliacco”, ha sottolineato il ministro. “Stava addestrando le truppe afgane contro il terrorismo. Questo era il suo lavoro, la sua missione: permettere a quel Paese di difendersi da solo. Ed il terrorismo lo ha ucciso, proprio per impedire – ha concluso Di Paola – la nascita di un Afghanistan libero e democratico”.

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