Aggrediscono disabile, poi circondano i carabinieri: un arresto e 3 denunce

auto-carabinieri05Reggio Calabria, 30 ago – Non hanno esitato a passare alle maniere forti, nonostante davanti a loro ci fossero un giovane portatore di handicap e una ragazza, picchiati selvaggiamente per avere osato rimproverare un giovane che aveva effettuato una manovra spericolata, rischiando di provocare un incidente. La vicenda si è svolta a Marina di Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria, dove i carabinieri hanno arrestato Onofrio Boccucci, 29 anni, l’utista rimproverato dai due, e denunciato in stato di libertà 3 ragazzi con l’accusa di lesioni personali, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

Ad aggravare una situazione già complessa, ci hanno pensato anche altre persone che, dopo il fermo dei giovani, si sono presentate davanti alla caserma dei carabinieri per patteggiare per gli aggressori, mentre i due feriti erano stati trasportati in ospedale con varie fratture e contusioni. Il fatto è avvenuto sul lungomare della cittadina, intorno alle 23,30, quando Boccucci avrebbe effettuato una manovra pericolosa in auto, provocando il rimprovero dei due ragazzi che si trovavano su un altro autoveicolo. Ma Boccucci avrebbe iniziato a minacciare e aggredire i due, nonostante qualcuno gli avesse fatto notare che il giovane era affetto da handicap. Non contento, l’aggressore avrebbe chiesto rinforzi e si sarebbe ripresentato dalla coppia insieme a S.A., 15 anni, e M.R., 17, entrambi originari di Marina di Gioiosa. Il gruppo si è recato dai giovani, li ha estratti dall’auto e ha iniziato un feroce pestaggio, anche con un bastone, rinvenuto poi dai carabinieri. A interrompere l’aggressione sono stati alcuni militari dell’Arma liberi dal servizio che hanno sentito le urla e le richieste di aiuto e hanno chiesto il sostegno di due pattuglie della Compagnia di Roccella Jonica. Nonostante la presenza dei militari in zona è iniziato un assembramento sul luogo del pestaggio da parte di alcuni cittadini di Marina di Gioiosa Jonica, giunti sul posto per sostenere gli aggressori.

Sotto la caserma dei Carabinieri, in cui sono stati portati i quattro, si è creato un assembramento di persone pro-aggressori. Uno dei presenti, L.P., di 18 anni, di Marina di Gioiosa, ha tentato di evitare l’arresto dei suoi amici, spingendo e strattonando i militari. Per lui è scattata la denuncia. Nel frattempo i due feriti sono stati trasportati in ospedale, dove sono stati diagnosticate al ragazzo diverse escoriazioni su varie parti del corpo, mentre alla ragazza la rottura del setto nasale ed una prognosi di diverse settimane per la guarigione. (AGI)

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