Aggredì i carabinieri, Cristiano De Andrè assolto in appello

cristiano_de_andreAssoluzione anche per la modella spagnola. Genova, 17 feb – La Corte d’appello di Genova ha assolto perchè il fatto non sussiste Cristiano De Andrè, figlio del noto cantautore genovese Fabrizio, e la sua amica, Chantal Lafitte di 39 anni, dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. I due sono stati prosciolti, invece, dal reato di lesioni nei confronti di tre carabinieri, per mancanza di querela.

In primo grado il gup di Chiavari, che li aveva processati con rito abbreviato, aveva inflitto 3.800 euro di multa ciascuno. L’episodio per il quale i due furono arrestati e poi processati, risale al 10 luglio 2006, a Santa Margherita Ligure, nella camera di un hotel dove la coppia alloggiava. I carabinieri intervennero perchè alcuni passanti avevano segnalato al 112 la presenza di una ragazza che si aggirava seminuda nel parco pubblico di fronte all’albergo. Pare che la donna, una modella spagnola, fosse uscita dalla stanza dopo un litigio con Cristiano De Andrè, ma poi vi rientrò.

I militari giunsero sul posto e, dopo ripetuti tentativi, riuscirono a farsi aprire la porta ma poi furono aggrediti riportando lesioni giudicate guaribili in una decina di giorni. I due passarono una notte in cella e poi furono processati: Cristiano De Andrè assistito dagli avvocati Carlo Biondi di Genova e Massimo Rossi di Milano e la donna, difesa dal legale genovese Laura Razeto. I carabinieri furono poi risarciti e ritirarono la querela. (ANSA)

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