Afghanistan: carabinieri NATO addestrano 1.000 agenti di polizia afgana

carabinieri-afghanistanHerat, 9 ago – I Carabinieri della Nato Training Mission in Afghanistan hanno iniziato due corsi di formazione per 1.000 reclute della polizia afgana presso i centri di Herat e Adraskan, nella regione occidentale dell’Afghanistan, dove opera il contingente italiano. Lo riferisce in una nota il Regional Command West di Isaf. I nuovi agenti, spiega la nota, faranno parte dell’Afghan National Civil Order Police (Ancop), la componente della polizia afgana a carattere militare, destinata ad essere schierata nelle zone più sensibili dell’Afghanistan, dove è richiesta un’adeguata preparazione tattico-militare con compiti prettamente combat e per esigenze di ordine pubblico. A tal fine, questo corpo di polizia ricalca il modello del reggimento Tuscania e dei battaglioni mobili dell’arma dei Carabinieri, da dove peraltro provengono tutti gli istruttori. Infatti, prosegue la nota, le capacità che essi esprimono e le esperienze acquisite sono considerate le più idonee alla formazione richiesta per l’Ancop. I corsi di formazione si articolano sullo studio di diverse materie come topografia, codice penale, codice di procedura penale e prevedono una serie di lezioni pratiche, con un istruttore per ogni allievo, in cui vengono insegnate tecniche di difesa personale, pattugliamento, addestramento al tiro, controllo della folla, check-points e tecniche investigative. Di particolare rilevanza anche la formazione per la lotta agli ordigni improvvisati (Ied), la principale minaccia presente in Afghanistan anche per la popolazione civile. Secondo il principio delle ”3T” (Training The Trainers), si sta formando inoltre la prima generazione di istruttori afghani, con l’obiettivo finale di consentire la piena indipendenza delle forze di polizia anche nel campo della formazione, sia sotto il profilo della pianificazione che del controllo della didattica. Progressivamente, i Carabinieri svolgeranno essenzialmente compiti di supervisione e coordinamento. Come affermato dal capitano Alessandro Criscitiello, Comandante del P-STT di Adraskan,” questa nuova fase, che si ispira al principio delle 3T, può essere considerata la chiave di volta affinchè le forze di sicurezza nazionali, consolidati gli strumenti formativi forniti dai nostri carabinieri, possano quanto prima operare in piena autonomia anche nel settore della loro formazione”. (Asca)

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