Abruzzo, il comandante CFS regionale De Laurentis: “ho personalmente accompagnato il ministro nella sua visita, stupore per le polemiche”

zaiaVenerdì 23 ottobre 2009 – “Abbiamo appreso con stupore della polemica innescata da una rappresentante delle Istituzioni nei confronti del Ministro Zaia, che è arrivato in Abruzzo il giorno 8 aprile 2009, alle ore 9,15, in elicottero, atterrando in un campo aperto vicino al Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, ad una decina di chilometri da Onna, senza minimamente interferire con le operazioni di soccorso che si stavano svolgendo”.
Così il Comandante Regionale del CFS abruzzese Davide De Laurentis che ha proseguito: “abbiamo accompagnato il Ministro ad Onna, la località così gravemente colpita dal sisma, dove ha avuto un incontro con alcuni dirigenti della Coldiretti e con altre Autorità Istituzionali che erano sul posto, fra le quali l’Assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo. Durante quell’incontro si è fatto il punto sull’entità dei danni provocati dal terremoto al settore agricolo e il Ministro ha illustrato i primi provvedimenti che il Governo avrebbe attuato per alleviare i disagi del comparto”.

“Successivamente ha partecipato, per circa mezz’ora, a incontri televisivi e di natura giornalistica e, a seguire, il Ministro ha voluto essere accompagnato, munito di minime dotazioni di protezione individuale, per le vie di Onna, in mezzo alle macerie, nelle case il cui crollo, purtroppo, aveva determinato la perdita di vite umane”.

“Il Ministro, fuori dal programma prestabilito, ha voluto visitare una prima azienda zootecnica, nei pressi dell’abitato di Onna, dove è stato accompagnato direttamente dal proprietario che segnalava la grave situazione del suo allevamento. Dopo circa un’ora abbiamo accompagnato Zaia presso la sede dell’Associazione Provinciale Allevatori in località San Gregorio. Subito dopo l’incontro con gli allevatori, ci siamo recati in un’altra azienda zootecnica, a Fossa, dove il crollo delle travi di copertura aveva causato la perdita di diversi animali e, subito dopo, in un’altra azienda, nei pressi di Paganica, anch’essa vittima di ingenti danni provocati dal terremoto. Il Ministro ha poi voluto prendere visione personalmente della situazione del centro storico della città dell’Aquila e, al termine di questa lunga ed articolata visita, è ripartito alla volta di Roma”.

In ogni caso è senza possibilità di smentita il fatto che il Ministro abbia visitato il campo di accoglienza di Onna, dove si è soffermato per circa un’ora con la popolazione e con la rappresentante dei cittadini del campo tendato, la quale lo ha ragguagliato sulle principali criticità da affrontare. Il Ministro si è fatto carico di riportare tali esigenze in Consiglio dei Ministri e, inoltre, ha dato mandato al sottoscritto di prendere nota di alcuni casi particolari (mancanza di medicinali e necessità di stufe per la notte), riguardanti nuclei familiari con presenza di anziani. Tali bisogni sono stati tempestivamente segnalati alle funzioni competenti della DICOMAC della Protezione Civile e sono stati puntualmente soddisfatti.

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