Roma, 4 feb - "Non si può risolvere il problema del sovraffollamento e della gestione dei detenuti solo con la costruzione di nuove carceri, senza occuparci o peggio, dimenticando i lavoratori penitenziari che si occupano della gestione degli istituti e servizi penitenziari, ai fini del reinserimento nella società del reo." Così Roberto Coppotelli, vice presidente dell'Associazione Nazionale dei ruoli tecnici della polizia penitenziaria. "Obiettivo dello ANRTPP - prosegue Coppotelli - è quello di provvedere alla Costituzione dei Ruoli Tecnici del Corpo di Polizia Penitenziaria al fine di riconoscere la dignità ai lavoratori di uno dei settori più delicati della Pubblica Amministrazione ed eliminare sperequazioni giuridiche ed economiche rispetto agli altri operatori del mondo penitenziario." Condividi








Commenti
Credo che la realizzazione dei ruoli tecnici della pol. pen. sia un punto di partenza e non un punto di arrivo come tanti pensano, infatti, è l'occasione giusta per rilanciare l'immagine di questo corpo che attraversa un momento molto difficile, se non il più difficile, della sua storia.
Per una volta siamo tutti d'accordo sull'essere uniti per una causa comune : voi avreste la possibilità di essere riconosciuto come professionalità e noi vedremmo riconosciuto il giusto trattamento economico-giuridico.
Cordialità.
Bisogna fare molta pubblicità alla cosa anche facendo tessere per gli iscritti e adesivi.
Certo, qualcuno non gli farà piacere...
Andiamo avanti! PER ASPERA AD ASTRA!!!
Un cordiale saluto a tutti.
Dario Granieri Secondigliano Napoli
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