Vigili del Fuoco: CONAPO alla Cancellieri, no a limitazione operatività

brizziRoma, 2 dic – «Se il regolamento di riorganizzazione della presenza dello Stato sul territorio a norma della spending review non verrà congelato in attesa di una discussione generale che tenga conto delle esigenze di funzionalità ed autonomia del corpo e di sicurezza dei cittadini, ci vedremo costretti ad azioni di protesta».

Lo dichiara Antonio Brizzi, segretario generale del CONAPO, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, nel commentare l’incontro avuto con il ministro Cancellieri.

Per il CONAPO è imperativo «non ridurre la presenza dei vigili del fuoco sul territorio, già oggi insufficienti a fronteggiare le sempre crescenti calamità naturali, non è pensabile scendere sotto certi numeri di presenza o saranno a rischio i cittadini».

«Chiediamo invece – continua Brizzi – di preservare la necessaria autonomia e operatività immediata del corpo nazionale vigili del fuoco, che ci è invidiata in tutto il mondo, e per questo, oltre a chiedere di non ridurre gli organici, contestiamo posizioni subalterne alla burocrazia prefettizia che vadano oltre i contorni legislativi vigenti della dovuta e ovvia dipendenza funzionale dalla autorità di pubblica sicurezza. Per questo rigettiamo invece qualsiasi previsione di dipendenza gerarchica dalla burocrazia, e rivendichiamo la necessità di mantenere, al pari della polizia di stato, posizioni dirigenziali dei vigili del fuoco in ogni presidio territoriale, a garanzia della autonomia operativa, della funzionalità del soccorso e della migliore sicurezza dei cittadini, garanzie che lo stato può mantenere a costo zero utilizzando per le assunzioni vere, come da noi suggerito, i cento milioni di euro oggi annualmente sperperati per richiamare personale precario».

«Se il ministro Cancellieri intende relegare i vigili del fuoco ad un rango meramente esecutivo, senza riconoscere pari importanza istituzionale rispetto alla polizia di Stato (stesso ministero dell’interno) – conclude Brizzi – non esiteremo a mobilitarci».

Patroni Griffi riveda la vergogna del precariato nei Vigili del Fuoco

«Facciamo appello al ministro Patroni Griffi affinché, anche nell’ottica della spending review, riveda il vergognoso sistema del precariato nei vigili del fuoco, oggi fonte di spreco di denaro pubblico, inefficienza e di riduzione di posti di lavoro. La riunione del tavolo del precariato della pubblica amministrazione, convocata alla funzione pubblica per il prossimo lunedì – aggiunge – sia occasione per una riforma del settore finalizzata all’efficienza, al risparmio, ma anche all’occupazione».

«Ogni giorno nei vigili del fuoco – spiega il sindacalista – abbiamo circa quattromila precari che sopperiscono alle carenze di organico per una spesa complessiva che negli ultimi anni ha superato i 110 milioni di euro annui. Con la stessa cifra riteniamo possibile assumere stabilmente oltre tremila vigili del fuoco con il risultato di professionalizzare il corpo, creare maggiore sicurezza per i cittadini, ma anche dare occupazione in un momento cosi delicato per il paese, il tutto ad oneri invariati, ovvero senza spendere un euro».

«Questa soluzione è da anni una delle priorità dell’azione sindacale del CONAPO, e – conclude Brizzi – non mi capacito come il ministro della pubblica amministrazione e semplificazione Patroni Griffi ed il ministro dell’interno Cancellieri non si decidano a mettere mano al problema, che è una delle vergogne della nostra Italia».

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