Spending review: Fiano (PD), sistema di Sicurezza, Difesa e Soccorso pubblico cambierà per sempre

spending-review-258Roma, 25 lug – “L’approvazione del provvedimento di taglio alla spesa pubblica rischia di cambiare per sempre la natura del sistema di Sicurezza, Difesa e Soccorso pubblico nel nostro paese. il Governo accetti le nostre proposte”. Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd.

“Il Pd – ha aggiunto – ha presentato una serie di emendamenti al Senato dove sono in corso le votazioni, volti ha rendere più efficienti i provvedimenti sulla sicurezza contenuti nella spending review. In particolare l’obiettivo del nostro lavoro vuole essere quello di garantire la prosecuzione del turn over del personale dei comparti interessati, che già patiscono una drammatica carenza di personale, e che perderebbero altre 18.000 unità nei prossimi tre anni se non venisse approvata la nostra proposta di sblocco del turn over, con una evidente drammatica diminuzione della nostra capacità di intervento sul territorio. In secondo luogo quello di non pregiudicare la possibilità per il personale delle Forze Armate e per le Forze di Polizia di transitare nel personale civile a disposizione dei Ministeri di appartenenza se colpiti da eventi traumatici nel corso del servizio e divenuti quindi inidonei”.

Fiano aggiunge: “Inoltre si intende ridestinare una parte delle risorse stanziate per la prosecuzione del cosiddetto “piano strade sicure”, circa 72,8 mln, proprio verso una mitigazione del blocco del turn over e della rimanente parte per garantire la prosecuzione del controllo di militari di obiettivi sensibili. Un ulteriore emendamento tende a realizzare, in via straordinaria, il ripianamento dell’organico del ruolo dei sovrintendenti di polizia che lamenta una mancanza di 7.165 unità determinando un considerevole risparmio della spesa derivante dall’accorpamento dei singoli concorsi in una o più procedure straordinarie oltre che dalle riduzione da 4 a 3 mesi della durata del corso di aggiornamento straordinario. Infine si propone di unificare il vertice del corpo dei VVFF, al fine di razionalizzare il funzionamento e la spesa anche in quel corpo dello stato. La drammatica crisi economica – conclude – sta aumentando le esigenze di sicurezza del paese, renderlo più efficiente non può significare in alcun modo renderlo meno sicuro”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.